Bibliostoria

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Il fondo della stamperia Valdonega in Statale

Campionario caratteri della Tipografia Poliglotta Vaticana, 1980

Campionario caratteri della Tipografia Poliglotta Vaticana, 1980

Grazie al contributo della Regione Lombardia il Centro Apice della nostra Università ha completato la catalogazione del fondo librario dell’Archivio della Stamperia Valdonega.

Il Centro Apice, Archivi della Parola, dell’Immagine e della Comunicazione Editoriale, è nato nell’ottobre del 2002 all’interno dell’Università degli Studi di Milano con l’obiettivo di raccogliere, conservare e valorizzare collezioni bibliografiche e archivistiche di fondamentale importanza per lo studio della letteratura, dell’arte e dell’editoria moderna e contemporanea.

La Stamperia Valdonega venne fondata a Verona nel 1948 da Giovanni Mardersteig, con l’obiettivo di creare una tipografia industriale che tuttavia realizzasse libri di alta qualità: perciò venivano utilizzate macchine Monotype e grande cura era prestata nella scelta delle carte, degli inchiostri e delle forniture per legatoria.
A partire dagli anni Cinquanta del XX secolo alcune importanti case editrici affidarono regolarmente la realizzazione delle loro opere alla Valdonega, dalla Albatros inglese, poi Tauchnitz editions, alla Sansoni, fino alle editrici newyorkesi Limited editions e New Directions.

Il fondo della stamperia Valdonega comprende quasi 1500 volumi di grande importanza per la cultura e l’arte della stampa, che sono ora ricercabili nel catalogo di Ateneo e disponibili per la consultazione.

Oltre alla quasi totalità dei volumi prodotti dalla stamperia (dal 1949 al 2007), sono stati catalogati dal Centro Apice anche i libri della Biblioteca interna aziendale con interessanti campionari di caratteri, di carte, di materiali da legatoria, e numerosi manuali d’epoca sulle diverse tecniche di stampa, come quelli destinati agli operatori delle macchine Monotype.


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I fondi librari della biblioteca: il Fondo Edelstein

Il fondo Edelstein (10L.F.EDEL.) comprende l’interessante biblioteca di Jerome Melvin Edelstein (1924-1996), bibliografo e collezionista.

Lavorò come Distinguished Bibliographer nella John Carter Brown Library presso la Brown University, come Assistant Director al Getty Center for the History of Art and the Humanities e come Chief Librarian alla National Gallery of Art di Washington.

Il fondo rispecchia gli interessi del donatore: include testi di bibliografia, di storia del libro e cataloghi editoriali.

Ricordiamo che nella nostra biblioteca un intero settore è dedicato alla Biblioteconomia e Bibliografia; si tratta della collocazione 10L.BIBL. Elenchiamo di seguito le suddivisioni tematiche:

A. Bibliografia, storia della bibliografia e storia delle biblioteche

B. Biblioteconomia e scienza dell’informazione

C. Storia della lettura, storia della stampa e dell’editoria dal ‘400

D. Storia della stampa periodica

E. Editoria digitale

A questo link trovate tutti i post del nostro blog dedicati alla Storia del libro.


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Biblioteca Bodoni

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da Wikipedia.org

Il portale della Biblioteca Bodoni, realizzato con la collaborazione della Biblioteca General Histórica de la Universidad de Salamanca, è dedicato alla storia del libro nell’epoca della stampa manuale e vuole promuovere l’opera del tipografo Giambattista Bodoni (1740-1813).

Il sito si compone di diverse sezioni:

  • nella Biblioteca digitale si possono visualizzare le stampe bodoniane, corredate da informazioni bibliografiche e storiche;
  • le monografie, in forma di e-book, contengono informazioni sulla storia e della produzione dell’illustre tipografo piemontese trapiantato a Parma;
  • le lettere (previa registrazione) rappresentano l’epistolario intercorso tra Bodoni e i suoi numerosi corrispondenti.

Il portale sarà presentato giovedì 14 novembre presso la Biblioteca universitaria di Bologna.


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Soviet Samizdat Periodicals

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La banca dati, curata dalle biblioteche dell’Università di Toronto, contiene informazioni sulla stampa clandestina sovietica, nel periodo compreso tra il 1956 e il 1986.

I 300 titoli rappresentano tutte le tipologie di edizioni periodiche “samizdat” della tarda Unione Sovietica; la collezione include bollettini sui diritti umani, antologie poetiche, riviste amatoriali rock, periodici nazionali e di argomento religioso.

I periodici sono ricercabili per lingua, argomento o paese di pubblicazione. Ogni titolo è accompagnato da una descrizione bibliografica dettagliata e da informazioni archivistiche.
Il sito fornisce anche spiegazioni accurate del termine “samizdat” e notizie sulla dissidenza durante l’era sovietica.


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Incunabula. Printing, Trading, Collecting, Cataloguing: convegno internazionale di Studi

Incunabula. Printing, Trading, Collecting, CataloguingIncunabula: Printing, Trading, Collecting, Cataloguing è il titolo del convegno conclusivo del progetto di ricerca “Incunaboli lombardi: storia e catalogazione” (Prin 2009) organizzato dal nostro dipartimento e dall’Università Cattolica del Sacro Cuore, che si terrà a Milano dal 10 al 12 Settembre.

La prima sessione è in programma martedì 10 settembre, alle ore 15, presso la sala Weil Weiss della Biblioteca Trivulziana. Parleranno Paul Needham, Frédéric Barbier, David McKitterick, Marco Palma, Neil Harris, Giancarlo Petrella.

Il giorno successivo, mercoledì 11 settembre, sarà l’aula Pio XI dell’Università Cattolica a ospitare la sessione mattutina del convegno con interventi di Arnaldo Ganda, Piero Scapecchi, Cristina Dondi, Christian Coppens, Angela Nuovo, Paola Arrigoni, Kevin Stevens e quella pomeridiana con Isabelle de Conihout, Giorgio Montecchi, Fabio Venuda, Roberta Cesana, Marco Callegari, Alessandro Ledda, Marina Bonomelli, Paul Gehl  ed Edoardo Barbieri.

Concluderanno la mattina di giovedì 12 settembre in sala Napoleonica, Università degli Studi di Milano, Ursula Rautenberg, Marco Santoro,  Alberto Petrucciani, Falk Eisermann e Luca Rivali. [da studistorici.unimi.it]

Per chi desidera conoscere più approfonditamente l’esordio della stampa, la storia delle tecniche tipografiche  e dei primi esemplari prodotti segnaliamo alcune risorse disponibili online, di cui abbiamo parlato in precedenza sul blog: