Bibliostoria

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InVito alla Storia: ci vediamo alla terza conferenza nazionale di Public History

 

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Da lunedì 24 a venerdì 28 giugno si svolge, ospitata dall’ Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli tra Santa Maria Capua Vetere e Caserta, la 3a conferenza nazionale di Public History.
Qui la locandina dell’evento.

Di cosa si parlerà? Della diffusione dei temi storici a tutto tondo, all’interno e all’esterno delle istituzioni tradizionalmente deputate allo studio e alla ricerca storica.

Ricchissimo il programma che prevede più di 60 panel oltre a tavole rotonde, sessioni speciali e sessione poster. Curiosa l’attività di Public History Speed Networking, un evento dedicato all’orientamento per porre domande e presentare progetti ad esperti del settore.

Invitiamo chi sarà presente all’evento a partecipare al Panel AIPH51 – Repertori: chi informa sulla storia in digitale – esperienze italiane  che si terrà Venerdi 28 Giugno 9.30-11.00, all’aula 3 nella sede di Santa Maria Capua Vetere.

Coordinato da Stefania Manni (Bibliotecaria e curatrice del progetto “Storia Digitale”), vedrà la partecipazione di Serge Noiret, di Elena Franchini e delle curatrici di Bibliostoria, Paola Foscaro e Federica Vignati.

Questi gli inteventi del panel:

1.     Paola Foscaro e Federica Vignati, (Biblioteca di Scienze della Storia e della documentazione storica dell’Università degli Studi di Milano), Bibliostoria

2.     Elena Franchini (Bibliotecaria e curatrice del blog “Filosofia&Storia”), Filosofia & Storia

3.     Stefania Manni (Bibliotecaria e curatrice del progetto “Storia Digitale”), Storia Digitale, Contenuti online per la Storia

4.     Serge Noiret (Library, European University Institute, Florence), European History Primary Sources EHPS, repertorio di fonti primarie per la storia dell’Europa

Vi aspettiamo e buona conferenza a tutti!


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ResistenzApp: un nuovo modo per avvicinarsi alla storia della Resistenza italiana.

 

ResistenzApp è un’applicazione per smartphone che descrive e localizza i principali eventi della guerra di Liberazione, dal 1940 al 1946.

È stato pensato da un gruppo di lavoro interdisciplinare ed è rivolto alla cittadinanza attiva, al turismo culturale e al mondo della formazione, in una prospettiva di public history che prevede strumenti di interazione con l’utente.
La App si appoggia a un sito di riferimento http://www.resistenzapp.it che fornisce ulteriori materiali e rimanda alle altre risorse virtuali della rete.

(http://www.resistenzapp.it/info.php)

ResistenzApp è un progetto dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, finanziato con il fondo della Presidenza del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana per il 70° Anniversario della Resistenza e realizzato in collaborazione con la rete degli Istituti per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.

L’app è gratuita, ed è scaricabile sia dall’ Apple Store che da Google Play.


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Istituto Lombardo Storia Contemporanea – ILSC

ILSC – Istituto Lombardo di Storia Contemporanea viene fondato nel 1974 e fa parte della rete degli Istituti INSMLI. L’obiettivo principale dell’ Istituto è promuovere la ricerca storica sulla Lombardia contemporanea”, inserendosi sempre nel contesto attuale, muovendosi nell’ambito della Public History.

Riviste:
L’Istituto Lombardo di Storia Contemporanea ha all’attivo due riviste: Storia in Lombardia, che tratta delle vicende storiche della Lombardia Contemporanea, e PreText, una rivista sulla storia dell’editoria e del giornalismo.
L’Istituto Lombardo di Storia Contemporanea vanta centinaia di pubblicazioni, tra saggi, monografie e atti di convegni.
L’ILSC organizza diverse attività tra mostre, seminari, convegni e giornate di studio. Di seguito riportiamo l’elenco degli eventi partendo dai più recenti:

Debito? Una parola inquietante per il secondo corso delle Winter school

Cinema e storia 2018-2019. STORIE DI MIGRAZIONI INTERNAZIONALI DOPO IL 1945. CINEMA, LETTERATURA, CANZONI

POLITICA SOCIETÀ E CULTURA IN ITALIA TRA RISORGIMENTO ED ETÀ LIBERALE 


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Risorsa per la storia medievale: Medievalists.net

Vi segnaliamo Medievalists.net, un contenitore per gli appassionati di storia medievale, in sintonia con il concetto di Public History.

I fondatori,  Sandra Alvarez and Peter Konieczny, hanno voluto creare un sito che trattasse di storia, aprendosi alla modernità.

Peter and Sandra wanted something that was vibrant, that changed every day, and that engaged people with the past.

Tra le sezioni che possiamo trovare nel portale, vi segnaliamo:

  • l’interessante Features, per scoprire ad esempio come creare il proprio costume medievale 
  • Books per essere sempre aggiornati sui nuovi libri
  • Films&Tv una selezione di film e serie tv
  • Place to see fornisce ottimi spunti, per l’organizzazione di un viaggio in ambito medievale


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Novecento.Org: didattica della storia online

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All credits to http://www.novecento.org/

Oggi vi presentiamo la rivista online di didattica della storia Novecento.Org, curata dagli istituti storici della Resistenza italiana associati all’INSMLI (Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia).

Molto interessanti sono le sezioni Pensare la didattica e Didattica in classe, in cui sono presenti molti spunti per ripensare l’insegnamento e lo studio della storia.

In Storia Pubblica, sono presenti articoli su iniziative e riflessioni su questa importante parte della storia, dalla realizzazione di un Urban Game, Echi resistenti, al ruolo di Wikipedia nella Public History.


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Un giornale per la Public History

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Public History Weekly  è una rivista online open access; lo scopo del progetto viene esplicitato nella sezione About us :

Public History Weekly – We want to build bridges between as many academic language communities as possible, net community and digital skepticism, research and application, politics and science, and the school and the university. Look forward to the weekly multi-lingual contributions of our authors from around the world and get the journal through your comments to a place of lively debate.

Molto utile è la sezione Issues, in cui è possibile ricercare gli articoli tramite argomento.

Un piccolo tributo a Michael Ende è la sezione Wilde 13, in cui ogni 13 del mese viene pubblicato un articolo da un autore ospite, la cui identità non viene rivelata fino al momento della pubblicazione.

Studiare storia non si riduce alla semplice lettura di un manuale. L’integrazione dello studio e dell’insegnamento, attraverso le nuove tecnologie, è cruciale per questa disciplina seguendo i principi della crossmedialità e dell’interdisciplinarietà.