Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Giorno della Memoria 2019: Dalle leggi razziali alle deportazioni

“E’ avvenuto, quindi può accadere di nuovo”
(Primo Levi)

Guidati dalle parole di Primo Levi, in occasione del 27 gennaio, Giorno della memoria delle vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste, la nostra Biblioteca ha organizzato la mostra bibliografica “Dalle leggi razziali alle deportazioni”, con particolare riferimento alle epurazioni in scuole, università e biblioteche.

E’ possibile scaricare l’elenco dei libri presenti nella Mostra:  libri mostra bibliografica giorno della memoria.

“Il 3 settembre 1938, con un decreto firmato qualche giorno dopo dal re Vittorio Emanuele III, fu vietato agli ebrei, per la sola colpa di essere nati, l’accesso alle scuole pubbliche e alle università. Relativamente all’espulsione degli studenti ebrei dalle scuole pubbliche, l’Italia Fascista precedette la Germania nazista.

A Milano furono numerosi gli studenti esclusi e cacciati dalle scuole pubbliche, tra i quali i giovani degli Istituti, Beccaria, Berchet, Manzoni, Parini, Carducci e Moreschi”.

(Roberto Cenati, presidente ANPI provinciale, Milano).

Ecco i post degli ultimi anni per il giorno della memoria:


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Verso il giorno della Memoria: USC Shoah Foundation

 

La missione di USC Shoah Foundation è chiara e ben definita :

Our mission is to develop empathy, understanding and respect through testimony.

Il Visual History Archive, realizzato dalla fondazione, permette di cercare attraverso 55.000 video di testimonianze di sopravvissuti al genocidio. Inizialmente nato come repository dedicato all’Olocausto, negli anni si è espanso e raccoglie materiale relativo al Genocidio Armeno, il massacro di Nanjing, il genocidio contro i Tutsi in Ruanda e il genocidio in Guatemala. L’Istituto sta continuamente ampliando l’archivio di storia visiva per includere le voci di altri sopravvissuti alla violenza di massa. Presto da aggiungere alla crescente lista di collezioni sono le testimonianze del Genocidio cambogiano degli anni ’70.

The Visual History Archive contiene più di 114.000 ore di testimonianza, l’equivalente di 12 anni.

L’Istituto si sta approcciando  anche alla  realtà virtuale, grazie a un progetto interattivo chiamato Nuove dimensioni in Testimonianza. Utilizzando l’innovativo software in linguaggio naturale, l’Istituto ha posto a 12 sopravvissuti dell’Olocausto centinaia di domande, che saranno alimentate da complessi algoritmi, per rispondere in tempo reale, in modo tale che gli studenti nel lontano futuro possano avere “conversazioni virtuali” con testimoni della storia.

Ogni raccolta dell’archivio aggiunge diversi collegamenti, fornendo molteplici percorsi per apprendere dai testimoni oculari della storia attraverso il tempo, i luoghi, le culture e le circostanze socio-politiche.


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Verso il giorno della Memoria: AboutHolocaust.org

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AboutHolocaust.org è un sito nato dalla collaborazione tra il World Jewish Congress e l’UNESCO e con il contributo del US Holocaust Memorial Museum, che ha messo a disposizione le proprie risorse per la realizzazione del sito.

L’obiettivo è far conoscere ai giovani l’Olocausto, cercando di contrastare la disinformazione, dilagante nei social e nel web.

All’interno della piattaforma troviamo, tutto quello che, gli studenti, e non solo, dovrebbero sapere sul tema dell’Olocausto:

  • Facts: i principali avvenimenti, presentati come risposta a delle domande
  • Testimonies: video testimonianze dei sopravvissuti
  • News: novità, programmi e attività educative

Il cuore di AboutHolocaust.org è Teach A Friend: abilita l’utente a nominare un amico, che riceverà tramite mail informazioni e fatti; il passaparola diventa fondamentale per non dimenticare.

Come spiega il presidente Ronald S. Laude:

“The WJC has partnered with UNESCO in this critical Holocaust education project to pass the baton on to the young people of today, the future leaders of tomorrow. It is our duty to ensure that the six million Jews killed just for being Jewish will be remembered by all, and that the circumstances of their deaths will constantly remind us what can happen when we let hatred prevail.” (https://aboutholocaust.org/about/)


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Schindler’s Factory – L’occupazione nazista a Cracovia

La mostra permanente Kraków under Nazi Occupation 1939–1945 è ospitata a Cracovia presso la fabbrica di stoviglie di Oskar Schindler,  l’imprenditore di origine morava la cui vicenda ha ispirato il film di Spielberg del 1993, Schindler’s List.

La mostra non narra la vicenda dell’industriale che salvò quasi 1.200 ebrei, ma la storia di Cracovia e dei suoi abitanti, polacchi ed ebrei, durante la Seconda guerra mondiale.
Si ripercorre anche l’occupazione del suolo polacco del 6 settembre 1939, ad opera dei tedeschi nazisti, che distrussero la storia delle relazioni tra i suoi abitanti, lunga secoli.

La narrazione della guerra si interseca qui con la vita quotidiana e i drammi delle persone che si trovarono ad affrontare la tragedia che sconvolse il mondo intero.

Il sito dei musei storici della città di Cracovia è ricco di immagini digitalizzate relative a manoscritti, mappe, fotografie, documenti e oggetti esposti.

Per notizie biografiche su Oskar Schindler è consultabile la voce relativa dall’Enciclopedia dell’Olocausto, a cura dello United States Holocaust Memorial Museum di Washington.


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16 ottobre 1943: rastrellamento al Ghetto di Roma

Per ricordare la deportazione degli ebrei di Roma, avvenuta il 16 ottobre 1943, segnaliamo quest’anno due importanti progetti a cura della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea.


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Giornata della Memoria 2013 / Du souvenir à l’avenir

nazioni unite memoria

  • In occasione del 27 gennaio 2013, oltre alle iniziative già comunicate, vorremmo segnalare il sito che le Nazioni Unite dedicano al Giorno della Memoria, che nella versione francese ha come frase simbolo “Du souvenir à l’avenir“.
    Il sito, disponibile in più lingue, raccoglie documenti, risorse per la didattica, bibliografie e filmografie.
  • Comunichiamo inoltre che sabato 26 gennaio alle ore 12.30 su Rai 3 (Il settimanale Lombardia) sarà trasmessa l’intervista al prof. Alfredo Canavero, ordinario di storia contemporanea presso la nostra Università, dedicata al Giorno della Memoria.
  • Per approfondire il tema dell’Olocausto, forniamo l’elenco di alcune risorse che il blog ha ospitato nel corso del tempo: https://bibliostoria.wordpress.com/tag/olocausto/
  • Di seguito, invece, alcune nuove pubblicazioni sul tema della shoah presenti in biblioteca ed attualmente in mostra:

Abusi di memoria : negare, banalizzare, sacralizzare la shoah / Valentina Pisanty. – Milano : Bruno Mondadori, 2012. – 152 p. : ill. ; 21 cm

L’antiebraismo cattolico dopo la shoah : tradizioni e culture nell’Italia del secondo dopoguerra (1945-1974) / Elena Mazzini. – Roma : Viella, 2012. – 200 p. ; 21 cm.

After Mussolini : Jewish life and Jewish memories in postFascist Italy / Guri Schwarz ; translated from Italian by Giovanni Noor Mazhar. – London ; Portland ; Vallentine Mitchell, 2012. – XI, 224 p. ; 24 cm.

The Holocaust in Italian culture, 1944-2010 / Robert S. C. Gordon. – Stanford : Stanford university press, 2012. – X, 284 p. ; 23 cm.

Negare l’evidenza : diritto e storia di fronte alla menzogna di Auschwitz / Daniela Bifulco. – Milano : Angeli, 2012. – 124 p. ; 23 cm

Le donne e l’olocausto : ricordi dall’inferno dei lager / Lucille Eichengreen ; traduzione di Errico Buonanno. – Venezia : Marsilio, 2012. – 154 p. ; 22 cm.

Complicity in the Holocaust : Churches and Universities in Nazi Germany / Robert P. Ericksen. – Cambridge : Cambridge University press, 2012. – XVIII, 261 p. ; 24 cm.


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Giornata della memoria 2013

shosh

Il 27 gennaio 2013 si celebra per il tredicesimo anno il “Giorno della Memoria”.
Molti Stati hanno istituito un “Giorno della Memoria”: l’Italia, con legge 20 luglio 2000, n. 211, lo ha fissato al 27 gennaio, giorno in cui, nel 1945, furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz

Vi segnaliamo diverse iniziative per ricordare e per riflettere su quanto accadde nei campi di concentramento nazisti, “al fine di conservare viva la memoria di quel periodo della storia europea e del nostro Paese e perché sia scongiurato per sempre il ripetersi di simili tragedie”.

Unione delle Comunità Ebraiche Italiane: gli appuntamenti in Campania, Lazio, Toscana e Veneto

Dal sito dell’ANED: altre iniziative nazionali

Comune di Milano: appuntamenti per le scuole

Comunità Ebraica di Milano: Milano ricorda la Shoah

Di seguito alcuni spettacoli teatrali che si terranno a Milano:

La Rosa bianca

Descrizione: di Lillian Groag, regia di Carmelo Rifici, con Andrea Castelli, Irene Villa, Alessio Genchi.

In occasione del Giorno della Memoria, il Piccolo ospita un testo dell’americana Lillian Groag sul gruppo studentesco Die Weisse Rose, che durante la Seconda guerra mondiale promosse la resistenza non violenta al regime di Adolf Hitler. In particolare viene messa a fuoco la storia di Hans e Sophie Scholl, i due fratelli che ne erano a capo, dall’arresto alla condanna a morte nel febbraio 1942.

Come un ermellino nel fango

Descrizione: di Liliana Segre e Tadeusz Borowski, regia di Marco Meola e Dorotea Ausenda, anche interprete con Daniela Borghetti e Margareth Locorotondo.

In occasione della Giornata della Memoria, il ricordo dei milioni di vittime dei lager nazisti nelle testimonianze di Liliana Segre e Tadeusz Borowski.

Destinatario sconosciuto

Descrizione: di Katherine Kressmann Taylor, regia di Gabriele Calindri, con Marco Pagani e Massimiliano Lotti.

Inizio anni ’30. Max, ebreo americano, e Martin, tedesco, sono amici e soci in affari. Quando il secondo decide di tornare in Germania con la famiglia, l’ombra del nazismo si insinua nella loro amicizia, mantenuta viva con un intenso scambio di lettere. L’aiuto negato da Martin alla sorella di Max, in pericolo per la sua origine ebraica, farà scattare una spietata vendetta “epistolare”.

Lager Music Hall

Descrizione: testo e regia di Paolo Scheriani, con Nicoletta Mandelli, Serena Nardi, Arianna Battilana.

In un campo di sterminio della Germania nazista, la moglie di un ufficiale delle SS riconosce tra gli ebrei detenuti una ragazza: è la figlia di un etoile della danza e la donna aveva una figlia della stessa età…

C’era un’orchestra ad Auschwitz

Descrizione: liberamente tratta da “Ad Auschwitz c’era una orchestra”  di Fania Fénelon, con Annabella Di Costanzo e Elena Lolli

Era il Gennaio del ’44 quando Fania Fénelon fu deportata ad Auschwitz e poiché sapeva cantare e suonare il pianoforte, entrò a far parte dell’orchestra femminile del campo, l’unica che sia mai esistita nei campi di concentramento nazisti, che aveva il compito di accompagnare le altre prigioniere al lavoro e di suonare per gli ufficiali SS.

Io sono partigiana!

Descrizione: testo: Emiliano Poddi – adattamento musicale: Enrico De Lotto – con: Enrico Dusio e Giovanna Rossi – al pianoforte: Vicky schaetzinger – regia: Carlo Roncaglia

«Dovremmo dire che la Resistenza l’hanno fatta le donne, con il contributo armato degli uomini».

Balkan Burger

Descrizione: di: Stefano Massini – con: Luisa Cattaneo – musica composta ed eseguita dal vivo da: Enrico Fink

Una storia incredibile, quella di Razna. Nata in una delle tante comunità ebraiche rimaste illese dall’invasione turca, vedrà cambiare la sua vita con il ritmo di una ballata kletzmer. Perché le carte si ridanno di continuo, al tavolo da gioco dei balcani. Quindi Razna danza con Dio, comunque lo si chiami.

Fonti spettacoli teatrali: http://vivimilano.corriere.it/