Bibliostoria

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Archivio biografico del movimento operaio

L’archivio biografico del movimento operaio nasce nel 2012 dall’attività congiunta dell’Istituto “Sergio Motosi” per lo Studio del Movimento Operaio Internazionale e dell’Istituto di Studi sul Capitalismo con l’intento di rendere disponibili online le biografie non solo delle figure principali della lotta operaia italiana ma anche dei personaggi meno noti.

L’archivio, all’interno del quale è possibile scorrere le schede in ordine alfabetico oppure ricercare per parola chiave, ripropone le biografie realizzate e fino ad ora pubblicate nella collana Biografie individuali e collettive del movimento operaio italiano borghese e proletario.

Ciascuna voce è corredata da approfonditi riferimenti bibliografici, e in molti casi da una galleria di immagini e di riferimenti a fondi di archivio, fondi letterari o audio-video relativi al personaggio di interesse.

L’archivio è in aggiornamento, sia per la digitalizzazione di materiali aggiuntivi, sia per l’inserimento di nuove biografie.


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Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano

modigliani

La Bibliografia del socialismo e del movimento operaio italiano, curata dall’Ente per la storia del socialismo e del movimento operaio
italiano
, Fondazione Giuseppe Emanuele e Vera Modigliani, è un repertorio bibliografico sulla più vasta pubblicistica riguardante tutta la Storia del movimento operaio italiano nelle sue varie attività e manifestazioni.
(Nella nostra Biblioteca è consultabile la versione cartacea).

La prima parte di questa Bibliografia, inerente le testate periodiche, vide la luce nel 1957 con due tomi dedicati ai Periodici sul socialismo ed il movimento operaio italiano, posseduti dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze. Esso comprende tutte le riviste italiane storiche, politiche ed economiche censite e spogliate in ordine alfabetico di titolo su di un arco di tempo che va dal 1848 al 1950, con sei Indici di consultazione finale.

La seconda parte comprende invece l’insieme dei libri, degli opuscoli, degli almanacchi e dei numeri unici, nonchè lo spoglio degli articoli delle testate periodiche, pubblicate in Italia dal 1815 al 1990, mediante una schedatura alfabetica per autore e un indice generale per soggetti.

Nel sito della Fondazione è possibile scaricare in formato PDF un’introduzione all’opera e l’elenco dei periodici spogliati suddivisi per anno.
Il database che comprende le schede bibliografiche inserite in ordine alfabetico di autore o di titolo è consultabile online, così come la sperimentazione di spoglio bibliografico dei periodici effettuata negli anni 2001-2002 come continuazione della Bibliografia.

Le schede bibliografiche degli ultimi volumi della Bibliografia,  inerenti gli anni 1983-1990 (M-Z), nonchè gli indici delle voci A-L, sono disponibili online, indicizzate insieme a tutte le altre banche dati che la Fondazione Modigliani ha realizzato.
L’ultimo lavoro in progress riguarda lo spoglio integrale del periodico Rinascita socialista, pubblicato a Parigi negli anni 1928-1930, diretto dallo stesso Modigliani.


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Per il Primo Maggio: lavoro e lavoratori tra Otto e Novecento

Chaplin - Modern Times

Charlie Chaplin in Modern Times

In occasione della festività del Primo Maggio segnaliamo due interessantissime risorse per la storia del lavoro e dei movimenti dei lavoratori.

Camera del lavoro

Camera del lavoro – Sezione lavoranti muratori, badilanti, manovali e garzoni, dalla collezione Manifesti della BNCF

La prima è il fondo Manifesti e fogli volanti del movimento operaio del primo Novecento della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

La raccolta d’immagini digitali si riferisce a circa 100 documenti (manifesti, volantini, circolari, accordi collettivi di lavoro, cartoline postali e numeri unici), fatti stampare tra la fine dell’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale da Camere del Lavoro, Sindacati di categoria (metalmeccanici, tessili, ferrovieri, edili, lavoratori agricoli ecc.), Societa’ di Mutuo Soccorso, Cooperative e Associazioni varie.
[…]
I materiali selezionati nella raccolta digitale offrono una panoramica di circa sessanta anni a cavallo tra 800 e 900, documentando alcune fasi della storia del movimento operaio e sindacale italiano con notizie di eventi accaduti in diverse Regioni d’Italia. (BNCF)

molinella

Molinella (BO), 1901. Folla di braccianti in sciopero che ascolta sotto la pioggia il comizio di Leonida Bissolati, parlamentare socialista. da Fotoarchivi e Multimedia

La seconda è l’archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, in particolare le sezioni consultabili online, ovvero Archivio Audiovisivo e Archivio fotografico.

L’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico nasce nel 1979 come associazione, con la denominazione di Archivio storico audiovisivo del movimento operaio (ASAMO), ed eredita il patrimonio filmico del Pci e della Unitelefilm […]. Primo Presidente dell’ archivio sarà, per alcuni anni, Cesare Zavattini. Nel 1983 il patrimonio dell’archivio viene dichiarato dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio di notevole interesse storico. Nel 1985 l’Archivio viene riconosciuto come Fondazione […] e assume quindi l’attuale denominazione: Fondazione Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico.

Le collezioni dell’archivio consultabili online comprendono migliaia di filmati e oltre 250.000 immagini, dai primi del Novecento ad oggi. Interessante anche l’archivio sonoro, con discorsi di Togliatti e registrazioni di assemblee e comizi.

Infine qualche risorsa consigliata tempo fa, ma sempre valida, su lavoro e diritti dei lavoratori:

Buon Primo Maggio a tutti!


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Memoria democratica pugliese: archivi in rete del socialismo, del movimento operaio e dell’antifascismo in Puglia


Memoria democratica pugliese è l’interessante progetto di digitalizzazione degli archivi di tre istituti che in Puglia custodiscono e valorizzano la memoria delle vicende e dei partiti politici che hanno contribuito alla costruzione e allo sviluppo della democrazia del nostro paese: la Fondazione “Giuseppe Di Vagno (1889-1921)”, la Fondazione Gramsci di Puglia e l’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea (IPSAIC). La storia dei tre Istituti scandisce per molti versi le tappe del progressivo radicamento della cultura e delle memoria democratica nei territori di Puglia.
Tre sono i percorsi per esplorare questo interessante patrimonio archivistico:

    Ricerca semplice e avanzata (cliccando sulle icone “libro” si aprono “dizionari” a ogni fondo che presentano in ordine alfabetico tutti i termini presenti in quel campo su tutte le schede del fondo);
    Selezione fondi (per esplorare i fondi dei singoli istituti)
    Soggetti produttori(A ogni soggetto produttore è riferibile un intero fondo (produttore principale) o una sua parte (altri soggetti produttori); in alcuni casi più fondi hanno il medesimo soggetto produttore).

Per conoscere meglio gli archivi presenti, trovate di seguito alcune informazioni generali sui tre enti.
La Fondazione Di Vagno è impegnata nella realizzazione di iniziative di ricerca e di promozione culturale attinenti la storia del socialismo italiano e pugliese in special modo.
Nel novembre 2005 ha avviato la realizzazione dell’Archivio storico dei socialisti di Puglia, confluito nella Memoria democratica pugliese. L’Archivio concorre ad unificare le fonti di un movimento politico che ha avuto dimensione nazionale per tutto il XX secolo ed un protagonismo regionale definito da studiosi ed esperti, in ricerche e convegni, tra i più originali della tradizione socialista italiana. Esso è organizzato in tre sezioni:

    • fonti orali consistente in interviste e testimonianze di dirigenti e militanti del movimento socialista registrate e trascritte, ora pubblicate in Pietre e parole. Testimonianze sul socialismo in Puglia, a cura di Gianvito Mastroleo e Caterina Tortosa, Progedit, Bari, 2008;
    • fotografie e audiovisivi, con testimonianze inedite (fondi Errico, Mastroleo, Sacchetti) e una ricerca di documentazione audio, visiva e cartacea condotta presso la RAI relativa alla storia del socialismo pugliese, assieme all’indice cartaceo di tutti materiali disponibili nella TECA RAI;
    • documentazione cartacea costituita da 24 fondi archivistici pervenuti alla Fondazione per donazione o deposito: Materiali di studio e lavoro di Guido Lorusso su Giuseppe Di Vagno, 1970-2005
    Partito socialista italiano. Federazione provinciale di Bari, 1919; 1944-1981
    Partito socialista italiano. Sezione di Bari Centro, 1944-1973
    Partito socialista italiano. Sezione di Fasano “Giacomo Matteotti”, 1967-1992
    Partito socialista italiano. Sezione di Fasano “Vittoria Nenni”, 1967-1973
    Partito socialista italiano. Sezione di Pezze di Greco, 1948-1991
    Partito socialista italiano. Sezione di Santeramo in Colle “Leonardo Natuzzi”, 1953-1994
    Cosimo Abate, 1922-2008
    Martino Abatelillo, 1925-2004
    Camillo Colapinto, 1994-2006
    Giovanni Colella, 1875-1975
    Giovanni De Gennaro, 1945-1998
    Rocco Errico (fondo fotografico), 1960-1998
    Vito Ferrara (carte), 1984-1993
    Mario Gianfrate, 1947-1957
    Eugenio Laricchiuta, 1917-1976
    Nicola Marrone, 1972-1995
    Gianvito Mastroleo, 1958-2002
    Giovanni Modesti, 1953-1989
    Leonardo Morea (carte), 1959-2000
    Armando Padrone (carte), 1965-2004
    Michele Protano (carte), 1970-2007
    Angelo Ramunni, 1940-2006
    Luigi Sacchetti (fondo fotografico), 1949-1980
    Vito Scarongella (carte), 1944-1990

La Fondazione si è incaricata di descrivere anche l’Archivio per la storia del movimento operaio e contadino nel Mezzogiorno “Vito Mario Stampacchia”, 1848-1960, conservato a Lecce dall’Istituto Vito Mario Stampacchia.
Oltre agli archivi di tradizione socialista alla Fondazione è stato affidato dalla Famiglia l’importantissimo Archivio Michele Viterbo (carte 1880-1973), intellettuale e politico, tra l’altro, podestà di Bari dal 1935 al 1943.
Il patrimonio archivistico della Fondazione Gramsci di Puglia consiste in 20 fondi inventariati:

    Partito comunista italiano. Comitato regionale della Puglia, 1947-1988
    Partito comunista italiano. Federazione provinciale di Bari, 1943-1987
    Partito comunista italiano. Federazione provinciale di Brindisi, 1942-1986
    Partito comunista italiano, sezioni di Canosa di Puglia, 1944-1978
    Partito comunista italiano, sezioni di Gravina in Puglia, 1948-1991
    Circolo Lenin di Puglia, 1969-1975
    Comitato antimperialista antifascista. Attivo provinciale di Bari, 1970-1974
    Lega democratica degli studenti, Bari, 1972-1974
    Movimento del’77 a Bari, 1977-1978
    Movimento studentesco. Comitati di lotta, Bari, 1970-1979
    Partito comunista d’Italia marxista leninista. Sezione di Bari, 1969-1972
    Partito d’unità proletaria per il comunismo. Federazione di Bari, 1969-1983
    Federazione italiana lavoratori poligrafici e cartai, Foggia, 1939-1974
    Ernesto Accardi, 1962-1980
    Mauro Gargano, 1947-1962
    Giuseppe Matarrese, 1948-1982
    Giovanni Modesti, 1953-1989
    Nino Sansone, 1902-1967
    Tommaso Sicolo, 1951-1986
    Giuseppe Vacca, 1962-1972

Per quanto riguarda il patrimonio dell’Istituto pugliese per la storia dell’antifascismo e dell’Italia contemporanea (IPSAIC), si contano, oltre a materiale documentario vario non ordinato (lettere e diari di combattenti della prima guerra mondiale, memorie e lettere dal carcere e dal confino fascista, testimonianze sulla Resistenza in Puglia dopo l’8 settembre), 11 fondi inventariati:

    Associazione nazionale perseguitati politici italiani antifascisti (Anppia) di Bari, 1894-2002
    Comitato di solidarietà democratica di Bari, 1945-1971
    Michele Abbate (carte), 1944-1980
    Mario Assennato (carte), 1942-2000
    Vincenzo Calace (carte in copia), 1944-1953
    Michele Cifarelli, 1934-1950
    Tommaso Fiore, 1910-1964
    Vittore Fiore, 1908-1999
    Natale Lojacono
    Enzo Mazzoccoli (carte), 1962-1994
    Giuseppe Papalia (carte), 1953-1965