Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


Lascia un commento

Biblioteca Digitale delle Donne

La Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna ha realizzato la Biblioteca Digitale delle Donne, un progetto di digitalizzazione delle risorse del proprio patrimonio storico, realizzato anche grazie al finanziamento del Ministero per i beni e le attività culturali.

Nell’archivio possiamo ritrovare risorse digitalizzate di diverse epoche: monografie, periodici, fotografie, manifesti, relativi alla memoria storica, culturale, politica e sociale delle donne italiane e dei loro movimenti di emancipazione e liberazione dall’Ottocento ad oggi.

Gli obiettivi del progetto sono :

  • valorizzare il patrimonio storico
  • fornire agli utenti un accesso alle risorse semplice ed intuitivo
  • incrementare e favorire la conoscenza della storia del Movimento delle Donne
  • inserire l’iniziativa all’interno di un quadro globale di digitalizzazione delle risorse, attraverso l’utilizzo di standard internazionali   (ISBD e norme ICCD per l’acquisizione digitale delle immagini) e metadati per la conservazione (Dublin Core).

I tips di bibliostoria (2)


Lascia un commento

Raccolta per ordine di materie delle leggi, editti, manifesti, ecc.

duboim

Dall’Archivio di Stato di Torino, segnaliamo la digitalizzazione dell’opera Raccolta per ordine di materie delle leggi, editti, manifesti, ecc., pubblicati dal principio dell’anno 1681 sino agli 8 dicembre 1798 sotto il felicissimo dominio della Real Casa di Savoia per servire di continuazione a quella del senatore Borelli.

I volumi, di Felice Amato Duboin, furono pubblicati a Torino tra il 1818 e il 1860 e costituiscono una fonte preziosa per lo studio della legislazione relativa al ducato di Savoia e al Regno di Sardegna.

Le leggi sono raccolte per materia e contemplano tutti gli aspetti della produzione legislativa sabauda dei secoli XVII e XVIII, con riferimenti, per lo più nelle note, alla legislazione (oppure normativa) pregressa  degli Stati dei Savoia attinente alle medesime materie.


Lascia un commento

Per il Primo Maggio: lavoro e lavoratori tra Otto e Novecento

Chaplin - Modern Times

Charlie Chaplin in Modern Times

In occasione della festività del Primo Maggio segnaliamo due interessantissime risorse per la storia del lavoro e dei movimenti dei lavoratori.

Camera del lavoro

Camera del lavoro – Sezione lavoranti muratori, badilanti, manovali e garzoni, dalla collezione Manifesti della BNCF

La prima è il fondo Manifesti e fogli volanti del movimento operaio del primo Novecento della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

La raccolta d’immagini digitali si riferisce a circa 100 documenti (manifesti, volantini, circolari, accordi collettivi di lavoro, cartoline postali e numeri unici), fatti stampare tra la fine dell’Ottocento e la Prima Guerra Mondiale da Camere del Lavoro, Sindacati di categoria (metalmeccanici, tessili, ferrovieri, edili, lavoratori agricoli ecc.), Societa’ di Mutuo Soccorso, Cooperative e Associazioni varie.
[…]
I materiali selezionati nella raccolta digitale offrono una panoramica di circa sessanta anni a cavallo tra 800 e 900, documentando alcune fasi della storia del movimento operaio e sindacale italiano con notizie di eventi accaduti in diverse Regioni d’Italia. (BNCF)

molinella

Molinella (BO), 1901. Folla di braccianti in sciopero che ascolta sotto la pioggia il comizio di Leonida Bissolati, parlamentare socialista. da Fotoarchivi e Multimedia

La seconda è l’archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico, in particolare le sezioni consultabili online, ovvero Archivio Audiovisivo e Archivio fotografico.

L’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico nasce nel 1979 come associazione, con la denominazione di Archivio storico audiovisivo del movimento operaio (ASAMO), ed eredita il patrimonio filmico del Pci e della Unitelefilm […]. Primo Presidente dell’ archivio sarà, per alcuni anni, Cesare Zavattini. Nel 1983 il patrimonio dell’archivio viene dichiarato dalla Soprintendenza archivistica per il Lazio di notevole interesse storico. Nel 1985 l’Archivio viene riconosciuto come Fondazione […] e assume quindi l’attuale denominazione: Fondazione Archivio Audiovisivo del movimento operaio e democratico.

Le collezioni dell’archivio consultabili online comprendono migliaia di filmati e oltre 250.000 immagini, dai primi del Novecento ad oggi. Interessante anche l’archivio sonoro, con discorsi di Togliatti e registrazioni di assemblee e comizi.

Infine qualche risorsa consigliata tempo fa, ma sempre valida, su lavoro e diritti dei lavoratori:

Buon Primo Maggio a tutti!


Lascia un commento

Catalogue collectif suisse des affiches: manifesti e locandine svizzere dall’Ottocento ad oggi


[Graphiste / Agence Fontanet, Noël; Titre / Texte Votez contre le suffrage féminin, la femme ne doit pas être la proie des partis, Non; Commanditaire / Date / Imprimeur [Genève.] : Mouvement démocrate chrétien, [1940-1953]; Technique / Format 1 affiche : lithographie en couleur ; 128 x 90,5 cm ]

Il Catalogue collectif suisse des affiches contiene un’ampia varietà di manifesti e locandine opera di artisti svizzeri e non. Il Catalogo si propone di offrire un’immagine rappresentativa della Svizzera dalla seconda metà dell’Ottocento ad oggi. Potete fare una ricerca libera o per argomento.

On trouvera ci-dessous les domaines les mieux représentés : activités culturelles (cinéma, congrès, expositions, fêtes populaires, musique, théâtre, etc.) ; enjeux environnementaux ; mouvements politiques et sociaux divers ; publicité ; religion ; sport ; tourisme.