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Alla ricerca dei garibaldini scomparsi

La battaglia di Calatafimi - R. Legat - Museo del Risorgimento - Milano

La battaglia di Calatafimi – R. Legat – Museo del Risorgimento – Milano

Tra i progetti di schedatura curati dall’Archivio di Stato di Torino segnaliamo quello (non ancora concluso) che ha portato fin ora alla luce i nomi di circa 35.000 garibaldini sbarcati a Marsala durante la spedizione dei Mille.

Il numero totale dei partecipanti è stato purtroppo sempre approssimativo; il progetto “intende far emergere dall’anonimato quella moltitudine di eroi sconosciuti provenienti da quasi tutte le regioni italiane, da molti paesi europei e anche dalle Americhe e dall’Africa, protagonisti di una epopea che solidamente ancora oggi resiste nell’immaginario collettivo”.

Alcune delle schede riportano oltre alla vicenda militare del garibaldino, dati anagrafici, dati relativi  alla sua provenienza e professione, fino alla sua descrizione fisica; la maggior parte solo il nome, il cognome, il grado e il corpo di appartenenza del volontario.


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I 150 anni dalla spedizione dei mille: un portale ricco di risorse (documenti, biografie, testi digitalizzati)


I 150 anni dalla spedizione dei mille è il portale creato dalla Regione Sicilia per ricordare la straordinaria “avventura” della spedizione dei Mille guidata da Giuseppe Garibaldi.

Per una serie di circostanze interne (l’antica avversione dei siciliani ai Borbone) ed internazionali (l’intervento dell’Inghilterra e della Francia, l’isolamento diplomatico del Regno delle Due Sicilie) la nostra isola diventò lo spazio politico e militare cruciale per saldare Sud e Nord della penisola in una nuova compagine statale.
La spedizione dei Mille, tuttavia, al di là dei suoi aspetti eroici e mitici, appare ancora oggi come un universo inesplorato di eventi, personaggi, contesti sociali, che meritano una ricognizione più approfondita per cogliere la trama complessa di ombre e di luci su cui si è costruita l’identità della nazione.
La tradizione risorgimentale ci ha fin qui tramandato l’immagine poco verosimile di un’isola abitata solamente da volontari e “picciotti” garibaldini, trascurando tutti gli altri protagonisti e le tante questioni lasciate “aperte” nel 1860: le drammatiche vicende dei “vinti” borbonici, le numerose insurrezioni popolari, le lotte di fazione tra le élites locali per la conquista del potere locale, la renitenza alla leva, le drammatiche fratture esplose nella Chiesa e nel clero siciliano, le stesse battaglie militari vinte e perdute più volte dai contrapposti schieramenti, le resistenze sociali alla “dittatura” garibaldina, le vicende ancora oscure del finanziamento della spedizione.
Allo stesso modo risultano in gran parte sconosciute le tematiche culturali di quella intensa stagione dei Mille: la produzione letteraria ed artistica, il folklore popolare, i resoconti giornalistici della grande stampa europea, le inedite forme della “comunicazione globale” che diedero all’impresa garibaldina una dimensione mondiale.

Proprio quindi per far cononoscere meglio questi avventimenti trovate nella sezione Garibaldini e borbonici nel 1860 queste interessanti risorse: