Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Mapire: mappe catastali delle città europee nell’Ottocento

Mapire è un progetto nato nel 2014 su iniziativa di istituzioni scientifiche e archivistiche austriache, ungheresi e croate, che permette di consultare online Europa le mappe storiche dell’Europa del 1800, realizzate dai cartografi dell’impero asburgico.

Le collezioni presenti sono di due tipi:

  • grandi rilevamenti topografici di tipo militare
  • paesi, città e mappe tematiche

Cliccando su Synchronized view è possibile confrontare le mappe storiche con quelle attuali.

Le mappe sono visualizzabili online, per effettuare il download è necessario acquistarle.


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Europeana Migration

EuropeanaMigration

A family with 10 children are going to emigrate, Jacq Stevens, 1955, Gooi en Vecht Historisch, Netherlands, CC BY-SA

Europeana Migration è la nuova collezione, parte del progetto Europeana, dedicata alla storia delle migrazioni.

Europeana Migration contiene le raccolte digitali dedicate al tema dell’emigrazione ed immigrazione in Europa, così come all’interno del continente.
I documenti provengono da istituzioni culturali, ma anche dal pubblico, che può contribuire alla crescita del progetto.

Il sito nasce con lo scopo di mostrare come i movimenti migratori hanno contribuito alla ricchezza della nostra cultura europea. Le raccolte sono in continuo aggiornamento, con l’aggiunta di nuovi materiali provenienti da musei, gallerie, biblioteche e archivi europei.

Ricordiamo i nostri post relativi ai progetti facenti capo a Europeana:


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Le banche dati d’Ateneo: Lexikon des Mittelalters

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Lexikon des Mittelalters. Fonte: Wikipedia

Lexikon des Mittelalters online (LexMA), basato sull’omonima enciclopedia pubblicata in Germania tra il 1977 e il 1999, è un importante strumento di ricerca per i medievisti, pubblicato da Brepolis.

Le voci del LexMA coprono tutti gli aspetti disciplinari del Medioevo nel periodo compreso tra il 300 e il 1500 e in un’area geografica che comprende l’intera Europa, parte del Medio Oriente e del Nord Africa.
L’intento è quello di documentare le radici della cultura occidentale e di quella ai suoi confini (cultura bizantina, araba e giudaica).

La versione online ha incrementato le voci presenti nell’edizione tedesca a stampa con l’inclusione di keyword in inglese e con i collegamenti all’International Medieval Bibliography e alla Bibliographie de civilisation médiévale.

Come per le altre banche dati, l’accesso da casa è consentito autenticandosi con le credenziali della posta elettronica d’Ateneo.


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Europa, le grandi Trasformazioni

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E’ online da pochi giorni il portale Europa, le grandi Trasformazioni che illustra la storia del nostro continente, dal Risorgimento attraverso tutto il Novecento.

Si tratta di un progetto di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli in collaborazione con Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Fondazione Istituto Gramsci e Fondazione Cariplo.
Il progetto ha lo scopo di  “presentare le fonti, i materiali e gli esiti delle ricerche effettuate sulla storia d’Europa a partire dal patrimonio di libri, documenti, immagini, manoscritti e fonti di archivio”.

Il viaggio si snoda tra fotografie, video, interviste, e-book scaricabili, documenti e lezioni di storia ed è guidato da David Bidussa, storico e responsabile editoriale della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.

 All’interno del portale è stato creato anche un accesso alla Biblioteca digitale, che ha l’obiettivo di “riversare in formato digitale le fonti archivistiche e bibliografiche sulle scienze sociali conservate dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli”.


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Officina della Storia: rivista di storia contemporanea

logo

Officina della Storia è un periodico semestrale, open access e peer-reviewed, pubblicato dal Centro Studi sull’Europa Mediterranea dell’Università della Tuscia.

La rivista fu fondata nel 2008 come iniziativa di un gruppo di ricercatori e dottorandi e si propone di fornire una panoramica sulle principali attività del mondo degli storici italiani ed europei in ambito contemporaneistico.

I contributi sono sottoposti al giudizio di due “referee” non appartenenti né allo staff editoriale, né al comitato consultivo e scelti preferibilmente all’esterno dell’Università della Tuscia.

“Tutti i contenuti del Sito (notizie, foto, video, suoni, marchi, loghi, nomi a dominio, layout grafici, etc.) e i diritti ad essi correlati sono riservati, pertanto possono essere consultati esclusivamente per finalità d’informazione personale, essendo espressamente vietato ogni diverso utilizzo senza il preventivo consenso scritto di Officina della Storia”.


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EuroStudium: rivista online

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EuroStudium è un periodico trimestrale ad accesso aperto, parte dell’omonimo progetto, pubblicato a partire da ottobre 2006.

La rivista on-line promossa da un gruppo di docenti, dottorandi e studenti del Dipartimento di Storia, Culture, Religioni della “Sapienza” Università di Roma (ex Dipartimento di Storia moderna e contemporanea), è dedicata alla storia e alla realtà attuale dell’Europa, con particolare attenzione al processo di unificazione del continente e allo sviluppo dell’Unione europea.

Trattandosi di una pubblicazione peer-review, ogni contributo, prima di essere pubblicato, viene sottoposto dal comitato scientifico alla valutazione di due referee rispettando il criterio dell’anonimato.


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I campi fascisti: dalle guerre in Africa alla Repubblica di Salò

Borgo San Dalmazzo. Entrata dell'ex caserma degli alpini. Da: Wikipedia.org

Borgo San Dalmazzo. Entrata dell’ex caserma degli alpini. Da: Wikipedia.org

Il sito costituisce un progetto senza fini di lucro, finanziato dall’Unione Europea, dalla Fondazione Museo della Shoah e da Audiodoc.

Si tratta di un centro di documentazione on line sull’internamento (di popolazioni straniere, oppositori politici, ebrei, omosessuali e rom) e la prigionia come pratiche di repressione messe in atto dallo Stato italiano nel periodo che va dalla presa del potere da parte di Benito Mussolini (1922) fino alla fine della seconda guerra mondiale (1945).

“L’obiettivo del progetto è quello di raccogliere documenti, testimonianze, fotografie e altro materiale in modo da realizzare una mappatura il più completa possibile di queste centinaia di diversi campi o luoghi di internamento”. E’ un work in progress, quindi il sito è in continuo aggiornamento. Sono pubblicati ad oggi quasi 2.500 documenti e censiti oltre 900 diversi luoghi.

I campi sono ricercabili per tipologia:
Campi di concentramento
Campi di lavoro coatto
Campi di transito
Località di confino
Località di internamento
Località di soggiorno obbligatorio
Carceri
Campi per prigionieri di guerra P.G
Campi P.G. Distaccamenti di lavoro
Campi provinciali RSI (Repubblica sociale italiana)