Bibliostoria

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La Bibbia di Borso d’Este online

bibbia borso d'esteLa digitalizzazione della famosa Bibbia di Borso d’Este è disponibile online sul sito della biblioteca estense universitaria.
L’opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione – Non commerciale – Non opere derivate.

Il manoscritto miniato, commissionato da Borso d’Este, duca di Modena, Reggio e Ferrara, è stato eseguito tra il 1455 ed il 1461.

In biblioteca è disponibile la riproduzione cartacea dell’opera, edita nel 1937 in 500 esemplari numerati su mandato di Giovanni Treccani, con collocazione 10L. E.P.3.A. 0005 /1-2.

Per maggiori informazioni su Borso D’Este consigliamo la voce del dizionario biografico degli italiani, curata da Luciano Chiappini.


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Le collezioni della biblioteca: manoscritti di argomento biblico

 

Raffigurazione dei quattro evangelisti presso l'abbazia di Mont-Saint-Michel, Francia. da: wikipedia

Raffigurazione dei quattro evangelisti presso l’abbazia di Mont-Saint-Michel, Francia. da: wikipedia

La nostra biblioteca possiede un gruppo di manoscritti in microfilm di argomento biblico.

Si tratta di Lezionari liturgici biblici con numerose presenze di “Armonie evangeliche” derivanti dal Diatessaron di Taziano il Siro (160-175 c. a.). Opera questa che si basa sulla combinazione dei quattro Vangeli (Matteo, Marco, Luca e Giovanni) in una sola testimonianza, spesso in  volgare.

E’ possibile consultare e scaricare il catalogo di questi microfilm ordinati per Biblioteca di appartenenza originaria.  Nella scheda è stata inserita anche la segnatura della Biblioteca di provenienza.

Alcune opere sono già disponibili completamente in formato digitale (in questo caso abbiamo indicato il link), per altre sono segnalati  i repertori  delle Biblioteche di provenienza, da cui trarre ulteriori informazioni.


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Judaica

Tratti dalla raccolta dell’abate Giovanni Bernardo De Rossi (1742-1831), sono stati digitalizzati gli 81 incunaboli ebraici della Biblioteca Palatina, tra i quali si segnala l’unico esemplare conservato del primo libro a stampa in ebraico con data certa (18 febbraio 1475), e 103 cinquecentine ebraiche stampate in Italia, tra cui quattro bibbie.

Molti volumi testimoniano l’attività di Gershom Soncino e della sua famiglia, una delle più importante famiglie ebree dedita all’arte della stampa.


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La Bibbia nel ‘500: edizioni, interpretazioni, censure

La collezione comprende 20 edizioni di opere in più volumi  tra le più rappresentative della Sacra Scrittura di epoca umanistica-rinascimentale che rispecchiano la complessità del dibattito tra cattolici e riformati con particolare attenzione al territorio toscano in generale, fiorentino e senese in particolare. e che documentano le trasformazioni e la circolazione del testo biblico nei primi secoli dell’arte della stampa.

I volumi digitalizzati provengono dai fondi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Tra le edizioni più significative:

  • l’edizione del Fondo Palatino del Malerbi del 1490
  • la Bibbia Sisto-Clementina, stampata a Roma nel 1592
  • l’esemplare Diodatina del Fondo Magliabechiano di Giovanni Diodati del 1607