Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Weapons of mass destruction

La Bibliotecacover digitale dell’Università degli Studi di Milano, si arricchisce della banca dati: Weapons of Mass Destruction.

La risorsa consente l’accesso a un considerevole numero di documenti declassificati datati dalla fine degli anni Settanta. Circa 2.400 documenti permettono di ricostruire la storia della formazione da parte degli Stati Uniti della più grande riserva al mondo di armi nucleari, chimiche e biologiche, spiegano il ruolo giocato da questi armamenti in occasione di una serie di crisi mondiali, come hanno informato la politica degli Stati Uniti e della NATO e le relazioni internazionali durante la Guerra Fredda.
La risorsa è acquisita con il contributo della Biblioteca di Scienze della storia e della documentazione storica.

 


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Unpaywall: una risorsa Open Source e No profit

Il database di Unpaywall è stato sviluppato a partire da circa 50.000 giornali scientifici depositati in archivi Open Access, oltre all’utilizzo dei dati raccolti da PubMed Centralthe DOAJ,Crossref  and DataCite.

E’integrato con migliaia di sistemi librari e siti di ricerca.

Come si utilizza?

Il funzionamento è molto semplice, attraverso l’estensione con il browser Chrome. In questo modo, quando si visita una pagina web relativa a un articolo scientifico di nostro interesse, se questo è disponibile online gratis, appare un lucchetto aperto da cliccare, che ci reindirizza alla risorsa gratuita. Lo sfondo del lucchetto varia in relazione al tipo di strategia utilizzata per la pubblicazione Open Access.


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Le risorse per la ricerca storica: nuovo incontro in biblioteca

vieni in biblioteca logo

Vi ricordiamo l’appuntamento con l’ultimo incontro dedicato alle risorse di storia del progetto “Vieni in biblioteca!”, curato dalle biblioteche umanistiche e giuridiche Unimi.

L’incontro, dedicato agli studenti, si terrà mercoledì 14 maggio a partire dalle ore 14, in Aula Zeta via Santa Sofia, 9/1 – Milano.

Quali saranno gli argomenti trattati durante l’incontro?

  • Come affrontare una ricerca bibliografica: uso dei cataloghi di biblioteca, del web e delle banche dati
  • Come utilizzare a valutare i siti web in ambito accademico
  • La biblioteca digitale di ateneo: struttura e funzionamento
  • Le banche dati per la ricerca storica: vedremo… Jstor, WBIS, Historical Abstracts, Darwinbooks ed il portale Brepols.

Per partecipare è necessario iscriversi scrivendo a corsi.bglf@unimi.it.

Tutte le informazioni ed i materiali sono disponibili alla pagina dedicata agli incontri del portale SBA.

Vi aspettiamo!


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Espanoles deportados a campos de concentracion nazis (1940-1945)


Espanoles deportados a campos de concentracion nazis (1940-1945) è la versione digitale del testo pubblicato dal Ministerio de Cultura de España nel 2006 “Libro Memorial. Españoles deportados a los campos nazis (1940-1945)”. La versione digitale presenta delle correzioni rispetto alla versione a stampa di cui viene pubblicato in rete l’introduzione e la prefazione.
Potete fare una ricerca per nome o per provenienza geografica.


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Beacon for Freedom of Expression: un database bibliografico sulla censura e sulla libertà di espressione


Beacon for Freedom of Expression è un database bibliografico sulla censura e sulla libertà di espresssione curato dal Norwegian Forum for Freedom of Expression (NFFE). Al momento, la banca-dati contiene i riferimenti bibliografici a più di 40.000 opere censurate e a più di 5.000 testi sulla censura. Il database spoglia:
•testi censurati del passato e del presente, giornali, audio-video e siti internet sull’argomento;
•letteratura internazionale sulla censura e sulla libertà di espressione.
Complessivamente sono 30 i paesi rappresentati in questa prima fase del progetto (Spagna, Australia, Canada, Danimarca, Regno Unito, Francia, Germania, Iran, Italia, Giappone, Lituania, Malawi, Norvegia, Polonia, Perù, Poloni, Russia, Sud Africa, Turchia, USA).


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e-corpus: una ricca biblioteca digitale francese (e non solo)


e-corpus è la ricca biblioteca digitale che rende disponibili sul web molteplici risorse di vari ambiti: manoscritti, archivi, libri, giornali, stampe, registrazioni audio, video…
Questa piattaforma, gestita dal Centre de Conservation du Livre di Arles, si propone di valorizzare la diversità culturale in particolare nello spazio europeo e mediterraneo. Propone numerose collezioni virtuali e una grande quantità di dati digitali da molte istituzioni in diversi Paesi.
Per darvi un’idea, al momento sono presenti in rete ben 1.308.517 oggetti digitali.