Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Archivi della scienza: il progresso tecnico e scientifico attraverso i documenti

Da pochi giorni è online il portale Archivi della scienza, che propone al pubblico la mappatura di oltre 1500 fondi archivistici conservati in 200 sedi in tutta Italia, con documentazione dal medioevo all’età contemporanea, relativa alle scienze e alla tecnologia.

I promotori dell’iniziativa, l’Accademia Nazionale delle Scienze e il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, hanno colaborato con ICAR (Istituto Centrale per gli Archivi) per la realizzazione del portale.

Oltre alla possibilità di ricerca dei fondi archivistici risultano interessanti i percorsi tematici , denominati “storie” e “protagonisti“, utili soprattutto ad un pubblico di non specialisti.

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Una delle “storie” tratta dal sito.

Piccola risorsa utile: la cronologia per seguire i progressi della ricerca scientifica in Italia.


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Gulag Many Days, Many Lives

Il  Roy Rosenzweig Center for History and New Media della George Mason University presenta Gulag: Many Days, Many Lives, che immerge gli spettatori nella storia del vasto sistema di campi di lavoro forzato dell’Unione Sovietica.

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Gulag Memorial: Moscow, Russia all credits to http://gulaghistory.org/

E’ presente un archivio, in cui possiamo trovare fotografie, testimonianze, documenti, relativi agli ex prigionieri dei Gulag.

Le mostre online portano i visitatori a un’esplorazione tematica della vita dei Gulag, tra cui un tour virtuale del campo e del museo ricostruito reso possibile dal Museo Gulag a Perm-36.

Sono inoltre disponibili risorse didattiche per l’introduzione della storia del Gulag nelle scuole medie e superiori.


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The Medici Archive project

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The Medici Archive Project nasce nei primi anni ’90 e sin dalla sua nascita si è fatto pioniere di nuove strategie di ricerca nelle discipline umanistiche.

Il primo passo è stato quello di catalogare in un database uno degli archivi più completi della prima Europa moderna: la Collezione dell’archivio granducale dei Medici. La collezione comprende oltre 4 milioni di lettere distribuite in 6429 volumi, compre un arco cronologico di circa 200 anni, dal 1537 al 1743. Documenta la politica, la diplomatica, la gastronomia, l’economia, la vita artistica, scientifica, la cultura militare e medica della prima moderna Toscana e dell’Europa.

Allo stesso tempo, grazie al Programma Fellowship NEH e altre borse simili, generazioni di ricercatori MAP, esperti in studi archivistici e paleografici, hanno lavorato continuamente per popolare questo database con il nuovo materiale raccolto dai manoscritti dei Medici. Inizialmente raccolti in un database interno (fonti documentarie per le arti e le discipline umanistiche, dal 1537 al 1743) accessibili solo in situ, questo vasto archivio di documenti trascritti e contestualizzati è stato pubblicato online nell’aprile 2006, gratuitamente, a beneficio del intera comunità accademica.

Per poter fornire un accesso ancora più completo e abbracciare ogni ambito della dimensione accademica, è stata creata la piattaforma BIA, che fornisce la consultazione a una gamma senza precedenti di materiale moderno precoce digitalizzato. A partire dal 2015, questo materiale comprende oltre 24.000 documenti documentali trascritti, 18.000 voci biografiche, 87.000 tag geografici e topografici e oltre 300.000 immagini digitalizzate da 292 volumi del Mediceo del Principato. Oltre a fornire un’interfaccia più veloce e intuitiva per l’inserimento di documenti, BIA ha consentito a studiosi di tutto il mondo non solo di visualizzare immagini digitalizzate di documenti d’archivio, ma anche di inserire trascrizioni, fornire feedback accademici e scambiare commenti in designati forum.

MAP gestisce ora un programma educativo di successo, con sette corsi di paleografia online della durata di sette mesi insegnati dal 2009.

Infine, sono stati creati cinque programmi di ricerca indipendenti sotto la tutela di MAP:

  • Programma di ricerca Jane Fortune sulle donne nell’età dei Medici (con il proprio programma di tirocinio per laureandi)
  • Programma di ricerca sulla storia e la cultura ebraica nella prima età moderna Europa;
  • Medicina e Medici nel Programma di ricerca granducale della Toscana;
  • La nascita delle notizie. Un programma nei primi studi sui media moderni;
  • La Francia e i Medici (1533-1642), un programma di ricerca nella storia francese moderna.

Questi programmi di ricerca hanno arricchito sia la piattaforma MAP che la piattaforma BIA: hanno aperto nuovi orizzonti per la ricerca e gli investimenti e hanno rafforzato l’ambizione del MAP di digitalizzare, preservare e divulgare sempre più le collezioni mondiali di materiale d’archivio moderno.


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Comic Book + Archivio Storico Fumetti

Estate, terminati gli esami universitari, finalmente è tempo di ferie, è tempo di rilassarsi, senza abbandonare il proprio istinto di storici.

Vi proponiamo l’archivio Comic Book +, una storica selezione di fumetti, appartenenti alla Golden age e alla Silver age.

This is a historically significant archive, that has taken a great many people thousands of hours to create and we are ever vigilant to ensure that no content breaches copyright or trademark laws.

E’ possibile effettuare ricerche per:

Risulta molto interessante la selezione per Newsstand: dopo aver selezionato l’anno e il mese di preferenza, inizialmente troviamo una piccola descrizione dei maggiori avvenimenti accaduti e un’edicola virtuale di quel periodo.

E’ possibile leggere online i fumetti; per poterli scaricare in maniera completamente gratuita, è necessario registrarsi.


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Archivi degli architetti: documenti e progetti storici dei protagonisti del design

In occasione della settimana milanese del design segnaliamo il portale Archivi degli architetti del sistema archivistico nazionale.

Il sito si propone come punto di accesso a collezioni conservate in sedi diverse, accomunate da soggetti produttori riconducibili all’ambito dell’architettura, dell’ingegneria e del design.

“Gli archivi degli architetti e degli ingegneri costituiscono un particolare punto di accesso alla storia dell’architettura, del paesaggio, delle città e delle infrastrutture, che oggi caratterizzano il nostro Paese. Sono la lente di ingrandimento attraverso cui osservare, con informazioni di prima mano, le trasformazioni e le vicende del passato ma permettono anche di ripensare e riprogettare un futuro prossimo o lontano”. Archivi degli architetti – il portale.

Le sezioni in cui è suddiviso il sito, e che compaiono nell’immagine all’inizio di questo post, permetto di navigare tra profili biografici e tematici, e di vedere bozze e progetti riprodotti in formato digitale.

Ricordiamo inoltre che la sede di via Festa del Perdono della Statale ospita anche quest’anno l’evento della rivista Interni, intitolato Material/Immaterial: per tutte le informazioni http://www.unimi.it/news/4574.htm


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Rete Archivio Sonoro: archivi di musica popolare dalle regioni italiane

archivio sonoro

Il progetto archivio sonoro si pone come obiettivo il recupero e la condivisione del patrimonio legato alla musica popolare delle regioni italiane.

Grazie alla collaborazione con le principali strutture di settore e il concorso di numerosi ricercatori, è stato possibile raccogliere un’ingente mole di materiali sonori, audiovisivi e fotografici che, per ogni regione, costituisce la più ampia documentazione esistente sulle musiche di tradizione orale, colte in una dimensione diacronica, dalle prime rilevazioni degli anni Cinquanta del secolo scorso fino ai nostri giorni. (http://www.archiviosonoro.org/il-progetto.html)

Archivio Sonoro è promosso dall’associazione culturale Altrosud, d’intesa con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per gli Archivi.

Attualmente sono disponibili per la consultazione online i seguenti archivi:

Oltre a scorrere le collezioni di ciascun archivio è possibile effettuare una ricerca nell’archivio generale o per singolo fondo o raccolta: http://www.archiviosonoro.org/cerca-nell-archivio.html

E’ anche possibile collaborare al progetto, seguendo le indicazioni riportate alla pagina http://www.archiviosonoro.org/il-progetto.html


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2 agosto 1980: per non dimenticare

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Per ricordare la strage nella stazione Centrale di Bologna del 2 agosto 1980, dove morirono ottantacinque persone e circa duecento rimasero ferite, vogliamo oggi segnalare il portale Rete degli archivi per non dimenticare, che ha lo scopo di aggregare e rendere rintracciabili i tanti documenti esistenti sulle stragi italiane e il terrorismo, anche al fine di incoraggiare il lavoro degli storici di oggi e di domani.

Alla rete aderiscono alcuni Archivi di Stato e Soprintendenze Archivistiche e numerosi archivi privati, centri di documentazione e associazioni, che hanno lavorato per conservare e tutelare la memoria storica del nostro paese riguardo alle tematiche legate al terrorismo, alla violenza politica e alla criminalità organizzata.

I risultati del primo censimento delle fonti documentali conservate in questi archivi sono stati pubblicati nella Guida alle fonti per una storia ancora da scrivere, a cura di Ilaria Moroni.

Il Portale documenta e approfondisce contenuti relativi a mafia, criminalità organizzata e violenza politica in Italia, basandosi in prevalenza su due importanti pubblicazioni accessibili integralmente online:

Il sito è continuamente aggiornato:  un comitato scientifico di esperti e storici valida l’inserimento progressivo delle informazioni.