Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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A volte ritornano : CDEC Digital Library

Vi abbiamo parlato in precedenza della Fondazione CDEC; oggi vogliamo approfondire il discorso sulla CDEC Digital Library.

La CDEC Digital Library è il risultato di un più ampio progetto per la valorizzazione e fruizione del patrimonio documentale della Fondazione CDEC. Tale progetto è stato realizzato a partire dalla fine del 2012 grazie al sostegno del Ministero per i Beni e le Attività culturali e il Turismo, e in collaborazione con Regesta.exe.

Sono state parte essenziale e basilare dello sviluppo del progetto l’introduzione del sistema OAIS (Open Archival Information System) per l’integrazione delle basi di dati preesistenti e la loro conservazione; l’adozione della piattaforma open source xml xDams per le descrizioni inventariali e catalografiche della documentazione storica, secondo gli standard nazionali e internazionali; l’adozione della linked data platform Bygle per la gestione dei flussi documentali e informativi e per le attività di reasoning – ovvero di collegamento semantico fra i dati delle due piattaforme.
La piattaforma Bygle costituisce la struttura portante della CDEC Digital Library: il portale viene alimentato direttamente dai dati provenienti dalla linked data platform ed è inoltre aperto ad integrare al proprio interno anche i dati provenienti dalla Linked Open Data Cloud. (http://digital-library.cdec.it/cdec-web/info/progetto.html)

E’ possibile effettuare una ricerca libera all’interno del portale, oppure visitare le varie sezioni dell’archivio virtuale:


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Un viaggio nello Spazio: Archivio Storico della Nasa

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Si sente molto parlare di spazio in questa estate 2018: l’eclissi lunare di venerdì 27 Luglio, la minima distanza raggiunta da Marte dalla Terra, martedì 31 Luglio.

Vi proponiamo di seguito una risorsa digitale in linea con questo argomento! 

NASA History è l’archivio storico realizzato dalla Nasa, che contiene fotografie digitalizzate e l’accesso ai documenti dal 1958 ai giorni nostri. Ogni foto viene accompagnata da una descrizione e da una serie di link, che consentono al lettore di approfondire l’argomento. Nel caso di una particolare ricerca da effettuare è possibile affidarsi allo staff del Nasa History Program; nella sezione Media Resources si trovano tutti i riferimenti per poterli contattare.


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Comic Book + Archivio Storico Fumetti

Estate, terminati gli esami universitari, finalmente è tempo di ferie, è tempo di rilassarsi, senza abbandonare il proprio istinto di storici.

Vi proponiamo l’archivio Comic Book +, una storica selezione di fumetti, appartenenti alla Golden age e alla Silver age.

This is a historically significant archive, that has taken a great many people thousands of hours to create and we are ever vigilant to ensure that no content breaches copyright or trademark laws.

E’ possibile effettuare ricerche per:

Risulta molto interessante la selezione per Newsstand: dopo aver selezionato l’anno e il mese di preferenza, inizialmente troviamo una piccola descrizione dei maggiori avvenimenti accaduti e un’edicola virtuale di quel periodo.

E’ possibile leggere online i fumetti; per poterli scaricare in maniera completamente gratuita, è necessario registrarsi.


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Biblioteca del Senato: Archivio giornali storici in digitale

L’archivio digitale dei giornali antichi, disponibile presso il sito della Biblioteca del Senato, comprende, tra quotidiani e periodici, circa sessanta riviste pubblicate in Italia fra il XVIII e il XIX secolo.

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Molte riviste risalgono all’epoca risorgimentale, come ad esempio Il 22 Marzo, uscita in concomitanza con le Cinque giornate di Milano. Non mancano inoltre giornali appartenenti al periodo illuministico e romantico, come Il Caffè di Pietro Verri. E’ presente anche Il corriere delle dame “Giornale di mode, letteratura, belle arti, teatri e notizie politiche”, un settimanale di moda illustrato avviato a Milano nel giugno del 1804 per opera del giornalista Giuseppe Lattanzi (1762-1822) e diretto dalla moglie Carolina Arienti (1771-1818).

L’archivio permette di:

  • sfogliare i numeri delle singole riviste
  • salvarli in formato pdf e utilizzarli su supporti personali di memoria esterna.


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E’ online il nuovo portale: La Statale Archivi

La Statale Archivi si propone come punto di raccolta del ricco patrimonio documentale conservato presso Biblioteche, dipartimenti e centri di servizio dell’Università degli Studi di Milano.

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Si tratta di 50 archivi per un totale di oltre 150.000 unità archivistiche. Questo costituisce solo la base, la volontà è quella di aumentare sia il numero degli inventari sia la produzione della documentazione scientifica di approfondimento. La Statale Archivi accoglierà progressivamente anche gli inventari di altri fondi archivistici conservati in Statale.

Il portale costituisce la nuova forma di accesso alla conoscenza, possibile attraverso il digitale; vengono abbattute le rigide differenze tra biblioteche e archivi, nel sito infatti è possibile navigare tra immagini digitalizzate, descrizioni d’inventari e proposte di attività di approfondimento.

Accanto all’Archivio storico dell’Ateneo, le cui carte partono dalle Regie Scuole ottocentesche che precedettero la fondazione dell’Università per arrivare agli anni Sessanta, si trovano archivi che spaziano dall’Egittologia, tra cui vi segnaliamo il fondo Edel Elmar, alla filologia, dall’arte alla filosofia, all’editoria, come l’archivio fotografico “La Notte”,  alla grafica, fino a giungere ad un insolito accostamento tra Archivi e cucina: le 101 ricette letterarie raccolte in Mangiarsi le parole volume curato da Luca Clerici, docente di Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi di Milano.


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Trattati di pace europei in età moderna

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Contratto di matrimonio tra Margherita di Savoia e Giovanni del Monferrato. Archivio di Stato di Torino

Il progetto Europäische Friedensverträge der Vormoderne, ideato dall’Institut für Europäische Geschichte (Istituto per la Storia Europea) di Mainz, ha lo scopo di pubblicare le digitalizzazioni dei principali trattati internazionali di pace europei dell’età moderna, dal 1450 al 1789.

I trattati di pace tra le dinastie e le comunità (circa 1.800), rappresentano un importante patrimonio culturale; anche “l’Archivio di Stato di Torino ha fornito il suo contributo al progetto mettendo a disposizione e microfilmando i trattati di pace internazionali che hanno avuto per protagonista, nell’arco cronologico predefinito, il Ducato di Savoia prima, il Regno di Sardegna poi”.

Il portale è molto curato, con una ricerca avanzata completa, indicazioni per le citazioni e una ricca bibliografia.