Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Periodici politici e satirici della provincia di Alessandria

La nuova collezione all’interno del portale Internet Culturale, comprende 34 periodici digitalizzati dalla Biblioteca dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Alessandria, pubblicati appunto nella provincia, tra il 1871 e il 1946.

Si tratta di:

  • Periodici politici e di partito;
  • Periodici satirici;
  • Periodici letterari e culturali;
  • Periodici di informazione.

La sezione politica e soprattutto quella satirica costituiscono la maggior parte della documentazione: si tratta di periodici spesso conservati in unico esemplare, di grande importanza per lo studio delle elites politiche, della propaganda, della cultura, della satira e del costume in un periodo cruciale della storia italiana, dall’esplosione di testate del 19. secolo allo stretto controllo censorio sulla stampa del Ventennio, fino alla nuova fioritura di periodici, anche se perlopiù in forma clandestina, del periodo resistenziale.


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Biblioteca Digitale Trentina

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La Biblioteca Digitale Trentina è il nuovo portale che racchiude il patrimonio digitale della Biblioteca comunale di Trento.

La BDT si articola in tre collezioni:

  • Iconografia: contiene i documenti in cui la valenza iconografica è prevalente: cartoline, carte geografiche e mappe, incisioni, disegni, ecc.
  • Testi a stampa: si occupa di libri, manifesti, fogli volanti, ecc. prodotti con le tecniche tipografiche della “galassia Gutenberg”.
  • Manoscritti: raccoglie i documenti bibliografici di qualsiasi natura conservati in Biblioteca su supporti scritti a mano.

Ciascuna collezione è divisa in progetti, corrispondenti a singoli fondi (cartoline e manoscritti musicali ad es.), ad attività di valorizzazione particolari (antiche edizioni trentine, piante di Trento, ritratti di personaggi trentini ecc.), o a nuclei di documenti che per pregio e rarità sono soggetti a interventi di tutela (il progetto Preserving the World’s Rarest Books che riguarda le edizioni rare o il progetto dei codici medievali).

Segnaliamo in particolare alcuni progetti:

  1. Imago mundi: carte geografiche assemblate in cinque atlanti, pubblicate tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento
  2. Piante di Trento: dalle origini al XX secolo
  3. Carte geografiche del Trentino: riguardanti il territorio trentino e il Tirolo storico, pubblicate prima della metà del XIX secolo
  4. Tridentina manifesta: bandi e fogli volanti fino al 1850
  5. Codici medievali: 168 codici posseduti dalla biblioteca


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Archivio di Stato di Torino: Libri ebraici a Corte

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Libri ebraici a Corte è il nuovo portale dell’Archivio di Stato di Torino dedicato alla raccolta delle fonti utili per la ricostruzione della storia delle collezioni librarie ebraiche acquisite nel tempo dai Savoia e oggi custodite alla Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

Le prime e più ampie acquisizioni di testi ebraici, manoscritti e a stampa, si ebbero quando ancora il fondo librario dei Savoia era unico (Biblioteca Ducale, poi Regia). Con la divisione che vide una parte del patrimonio librario rimanere presso i Regi Archivi (la “Biblioteca Antica”, conservata tutt’ora in Archivio di Stato) e altra più ampia parte andare a costituire il nucleo centrale della nuova Regia Biblioteca Universitaria (1723; altra parte andò a Superga), i testi ebraici seguirono il destino della grande maggioranza dei libri e furono collocati nella sede della Biblioteca Universitaria, presso l’odierno Rettorato.

La collezione è una delle raccolte librarie ebraiche più importanti, per ampiezza e rilevanza, in Italia e nel mondo e comprende diverse tipologie di fonti:

  • documenti d’archivio;
  • note di possesso;
  • note di prestito e annotazioni di possessori;
  • note di censura;
  • cataloghi o elenchi;
  • timbri-etichette.


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Fondo Fedeli. Testate socialiste e anarchiche italiane ed europee. 1870-1960

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Tra le nuove collezioni del portale Internet culturale, troviamo il Fondo Fedeli, appartenente alla Biblioteca dell’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea – Alessandria.

Forte di ben 135 testate coprenti un arco cronologico che va dagli anni ’70 del 19. secolo agli anni ’60 del Novecento (tra cui la rarissima edizione dattiloscritta del Bollettino della Federazione Anarchica Italiana), il fondo Fedeli rappresenta una testimonianza di eccezionale ricchezza e importanza delle vicende dell’anarchismo italiano ed europeo nell’arco di più di un secolo.

Il produttore, Ugo Fedeli (Milano, 8 maggio 1898 – Ivrea, 10 marzo 1964), fu tra i principali esponenti dell’anarchismo italiano ed europeo nella prima metà del 20. secolo. Fondò diversi periodici ed è autore di molti importanti studi storici sull’anarchismo.


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Voci della Grande Guerra

Voci della Grande Guerra  è un’iniziativa scientifica e culturale che ha l’obiettivo di preservare e diffondere la memoria della Prima Guerra Mondiale attraverso la realizzazione e la pubblicazione di un corpus digitale di testi, opportunamente scelti da storici e linguisti in quanto rappresentativi dei diversi modi di narrare e descrivere l’Italia in guerra da parte dei suoi protagonisti.

Esplora il corpus: l’interfaccia user friendly permette di effettuare ricerche efficaci, in maniera semplice.

 

E’ possibile creare delle mappe concettuali, a seconda dei criteri di ricerca impostati :

Per ogni risorsa sono presenti Dettagli Bibliografici:

Voci della Grande Guerra è realizzato dalle seguenti istituzioni:

  • Università di Pisa, Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, Laboratorio di Linguistica Computazionale
  • Istituto di Linguistica Computazionale “A. Zampolli”, CNR, Pisa
  • Università di Siena, Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, Centro Interuniversitario di Studi e Ricerche Storico-Militari
  • Accademia della Crusca, Firenze


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Verso il giorno della Memoria: USC Shoah Foundation

 

La missione di USC Shoah Foundation è chiara e ben definita :

Our mission is to develop empathy, understanding and respect through testimony.

Il Visual History Archive, realizzato dalla fondazione, permette di cercare attraverso 55.000 video di testimonianze di sopravvissuti al genocidio. Inizialmente nato come repository dedicato all’Olocausto, negli anni si è espanso e raccoglie materiale relativo al Genocidio Armeno, il massacro di Nanjing, il genocidio contro i Tutsi in Ruanda e il genocidio in Guatemala. L’Istituto sta continuamente ampliando l’archivio di storia visiva per includere le voci di altri sopravvissuti alla violenza di massa. Presto da aggiungere alla crescente lista di collezioni sono le testimonianze del Genocidio cambogiano degli anni ’70.

The Visual History Archive contiene più di 114.000 ore di testimonianza, l’equivalente di 12 anni.

L’Istituto si sta approcciando  anche alla  realtà virtuale, grazie a un progetto interattivo chiamato Nuove dimensioni in Testimonianza. Utilizzando l’innovativo software in linguaggio naturale, l’Istituto ha posto a 12 sopravvissuti dell’Olocausto centinaia di domande, che saranno alimentate da complessi algoritmi, per rispondere in tempo reale, in modo tale che gli studenti nel lontano futuro possano avere “conversazioni virtuali” con testimoni della storia.

Ogni raccolta dell’archivio aggiunge diversi collegamenti, fornendo molteplici percorsi per apprendere dai testimoni oculari della storia attraverso il tempo, i luoghi, le culture e le circostanze socio-politiche.


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A volte ritornano: nuova sezione del sito Antentati

Vi abbiamo già parlato del sito Antenati Gli archivi per la ricerca anagrafica (clicca qui per leggere l’articolo). E’ stata ampliata la sezione Storie di Famiglia, quindi vi elenchiamo di seguito le principali novità:

  • Archivio Audiovisivo della Memoria Abruzzese L’attività dell’archivio si concentra principalmente sulla raccolta di film familiari e amatoriali provenienti dalle famiglie abruzzesi, testimonianze sulla vita, sulla società e sul territorio in grado di arricchire la memoria collettiva della regione.

  • Vite filmate dall’Archivio Nazionale del Film di Famiglia propone una rassegna di video e materiali, considerati particolarmente rappresentativi della vita nel ‘900.

  • Superottimisti – Archivio regionale di film di famiglia  Il patrimonio di film di famiglia di Superottimisti è stato oggetto del progetto di censimento promosso dall’ICAR-Istituto Centrale per gli Archivi a partire dal 2017. Segnaliamo che il montaggio e l’edizione video sono stati realizzati con il software Klynt, una piattaforma che permette all’utente di consultare i fondi filmici secondo una modalità innovativa e interattiva, seguendo la loro successione cronologica oppure costruendo percorsi alternativi.

  • Cinescatti – Laboratorio 80  Il patrimonio di film di famiglia di Cinescatti – Laboratorio 80 è stato oggetto del progetto di censimento promosso dall’ICAR-Istituto Centrale per gli Archivi a partire dal 2017

  • Società Umanitaria – Cineteca Sarda Il patrimonio di film di famiglia della Società Umanitaria – Cineteca Sarda è stato oggetto del progetto di censimento promosso dall’ICAR-Istituto Centrale per gli Archivi a partire dal 2017