Bibliostoria

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ISIDORE: uno strumento di ricerca per le Scienze umane e sociali

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ISIDORE è un progetto a cura di Very Large Research Infrastructure Huma-Num (CNRS, Aix-Marseille University, Campus Condorcet), basato sui principi dei Linked Data.

Si tratta di un motore di ricerca che fornisce l’accesso ai dati digitali e ai documenti relativi alle Scienze umane e sociali. E’ uno strumento rivolto in particolare a insegnanti, ricercatori, phd e studenti.

Con un’unica ricerca è possibile visualizzare, tra 6 milioni di risorse, diverse tipologie di documenti, come: articoli open access, immagini, siti web, post all’interno di blog e altri materiali disponibili in rete.

E’ presente anche una ricerca avanzata e uno spazio personale dove gestire i risultati delle proprie ricerche.

ISIDORE possiede anche un toolkit (ISIDORE on demand) che può essere utilizzato per arricchire, catalogare e annotare i dati della ricerca usando specifici repositories.


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CC Search: un motore per la ricerca di immagini

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CC Search è un utile strumento di Creative Commons dedicato alla ricerca di immagini in rete con licenza libera e di pubblico dominio.

Le immagini possono essere riutilizzate e condivise, previa verifica del tipo di licenza Creative Commons che le accompagna. E’ possibile anche filtrare la ricerca, scegliendo la licenza desiderata e gli usi consentiti.

Al momento CC Search cerca tra più di 300 milioni di immagini, ma è in programma l’aggiunta di nuove funzionalità, come la ricerca di testi liberi da copyright e materiale audio.


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Quaderni degli Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica

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Con la pubblicazione Milano medioevale. Studi per Elisa Occhipinti, a cura di Giuliana Albini (Quaderni di SSMD, 1), 2018, prende avvio la serie dei “Quaderni degli Studi di Storia Medioevale e di Diplomatica” del Dipartimento di Studi Storici dell’Università degli Studi di Milano.

L’intenzione è quella di dare vita a una sede editoriale che, al pari della Rivista, sarà disponibile su una piattaforma completamente open access, ma diversamente dal periodico potrà anche prevedere la possibilità di print-on-demand.

In tal modo, si vuole favorire l’ampia disseminazione e circolazione del sapere: necessità che viene percepita come sempre più urgente nel mondo dell’università e della ricerca.

Nei Quaderni troveranno spazio, di volta in volta, monografie, edizioni di fonti, volumi collettanei, nuove proposte di ricerca.


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Jurn: motore di ricerca per l’open access

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Jurn è un motore di ricerca per la letteratura accademica, che indicizza e-journals ad accesso libero, capitoli di libri e tesi. E’ alimentato da una piattaforma Google Custom Search ed è privo di pubblicità.

Nato nel 2009 come strumento specifico per la ricerca nei campi delle arti e delle scienze umane, nel 2014 ha esteso il suo raggio d’azione all’economia, alla giurisprudenza, alle scienze e alla medicina.

Il campo di ricerca è unico, purtroppo lo strumento non presenta le funzionalità per una ricerca avanzata.
Viene comunque fornito un indice parziale di 3.000 periodici in lingua inglese indicizzati da Jurn. Una funzionalità interessante è GRAF, che consente la ricerca in 4,680 repositories accademici.

Per informazioni, il blog presenta una pagina dedicata alle FAQ.


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1914-1918 International Encyclopedia of the First World War

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International Encyclopedia of the first World War è un progetto internazionale che si fonda sull’Open Access e permette all’utente di conoscere ed approfondire da molteplici punti di vista la Prima Guerra Mondiale. E’ frutto della collaborazione di più di mille autori, editori provenienti da più di cinquanta nazioni.

Quello che colpisce maggiormente è l’impianto del sito, basato sul Semantic Media Wiki, un approccio che abbandona l’impianto lineare in favore di una costruzione della conoscenza basata sulle scelte dell’utente.


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Un giornale per la Public History

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Public History Weekly  è una rivista online open access; lo scopo del progetto viene esplicitato nella sezione About us :

Public History Weekly – We want to build bridges between as many academic language communities as possible, net community and digital skepticism, research and application, politics and science, and the school and the university. Look forward to the weekly multi-lingual contributions of our authors from around the world and get the journal through your comments to a place of lively debate.

Molto utile è la sezione Issues, in cui è possibile ricercare gli articoli tramite argomento.

Un piccolo tributo a Michael Ende è la sezione Wilde 13, in cui ogni 13 del mese viene pubblicato un articolo da un autore ospite, la cui identità non viene rivelata fino al momento della pubblicazione.

Studiare storia non si riduce alla semplice lettura di un manuale. L’integrazione dello studio e dell’insegnamento, attraverso le nuove tecnologie, è cruciale per questa disciplina seguendo i principi della crossmedialità e dell’interdisciplinarietà.


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Unpaywall: una risorsa Open Source e No profit

Il database di Unpaywall è stato sviluppato a partire da circa 50.000 giornali scientifici depositati in archivi Open Access, oltre all’utilizzo dei dati raccolti da PubMed Centralthe DOAJ,Crossref  and DataCite.

E’integrato con migliaia di sistemi librari e siti di ricerca.

Come si utilizza?

Il funzionamento è molto semplice, attraverso l’estensione con il browser Chrome. In questo modo, quando si visita una pagina web relativa a un articolo scientifico di nostro interesse, se questo è disponibile online gratis, appare un lucchetto aperto da cliccare, che ci reindirizza alla risorsa gratuita. Lo sfondo del lucchetto varia in relazione al tipo di strategia utilizzata per la pubblicazione Open Access.