Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


Lascia un commento

Visite guidate con lo smartphone: le app dei musei milanesi

app casa atellani

Una schermata della app della Casa degli Atellani & Vigna di Leonardo

Da ormai qualche tempo i musei hanno iniziato a dotarsi di app per smartphone che permettano agli utenti di essere guidati nei percorsi di visita. In molti casi pensate in sostituzione delle classiche audioguide, le nuove app museali permettono una fruizione  personalizzata delle opere e degli spazi, spesso con servizi ed informazioni aggiuntive rispetto ai pannelli informativi “tradizionali”.

Segnaliamo le app di alcuni dei principali musei milanesi, interessanti da un punto di vista storico per le collezioni contenute, o per i luoghi storici che le ospitano.

Conoscete altre app di musei milanesi utili per gli storici? Fatecelo sapere, le proveremo e arricchiremo l’articolo!


Lascia un commento

Giorno della Memoria 2019: Dalle leggi razziali alle deportazioni

“E’ avvenuto, quindi può accadere di nuovo”
(Primo Levi)

Guidati dalle parole di Primo Levi, in occasione del 27 gennaio, Giorno della memoria delle vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste, la nostra Biblioteca ha organizzato la mostra bibliografica “Dalle leggi razziali alle deportazioni”, con particolare riferimento alle epurazioni in scuole, università e biblioteche.

E’ possibile scaricare l’elenco dei libri presenti nella Mostra:  libri mostra bibliografica giorno della memoria.

“Il 3 settembre 1938, con un decreto firmato qualche giorno dopo dal re Vittorio Emanuele III, fu vietato agli ebrei, per la sola colpa di essere nati, l’accesso alle scuole pubbliche e alle università. Relativamente all’espulsione degli studenti ebrei dalle scuole pubbliche, l’Italia Fascista precedette la Germania nazista.

A Milano furono numerosi gli studenti esclusi e cacciati dalle scuole pubbliche, tra i quali i giovani degli Istituti, Beccaria, Berchet, Manzoni, Parini, Carducci e Moreschi”.

(Roberto Cenati, presidente ANPI provinciale, Milano).

Ecco i post degli ultimi anni per il giorno della memoria:


1 Commento

Margherita Sarfatti: due mostre per conoscerla meglio

margherita sarfatti.png

Margherita Sarfatti con pelliccia, fotografia dello studio Riess di Berlino, 1929, Mart, Archivio del ’900, Fondo Sarfatti. Rielaborazione grafica L. Sonnoli, I. Bacchi – studio Sonnoli -all credits to http://www.mart.trento.it/sarfatti

Chi è Margherita Sarfatti?

Nasce a Venezia l’8 Aprile 1880 da una ricca famiglia ebrea, riceve un’ottima istruzione, impartita da grandi studiosi dell’epoca e grazie agli incontri con Gabriele d’Annunzio e i fratelli Fogazzaro, conoscenti del padre. Sposa nel 1898 Cesare Sarfatti, di cui assunse il cognome e condivide con lui l’orientamento politico, il socialismo. Nel 1902 si trasferiscono a Milano. A partire dagli anni Venti la sua casa milanese in corso Venezia diviene luogo di ritrovo e confronto dei maggiori artisti e intellettuali dell’epoca, tra cui gli esponenti del movimento futurista, come Marinetti e Carrà, Russolo e Boccioni. L’incontro con Mussolini, che avviene nel 1902, e la relazione che nasce tra i due, oscureranno il resto della storia di Margherita, giornalista, scrittrice e primo critico d’arte donna in Europa.

Le mostre 

Il Museo del Novecento di Milano e il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, inaugurano nell’autunno del 2018 un importante progetto espositivo dedicato a Margherita Sarfatti.

Segni, colori e luci a Milano

Mostra del museo del Novecento: promossa e prodotta con il Comune di Milano Cultura e con Electa, è a cura di Anna Maria Montaldo e Danka Giacon con la collaborazione di Antonello Negri ed è allestita con la regia dello Studio Mario Bellini Architects. Si parte dalla biografia di Margherita, per esplorare l’arte del ‘900, di cui la protagonista della mostra è il filo conduttore. Dipinti e sculture di 40 artisti tra cui Boccioni, Borra, Bucci, de Chirico, Dudreville, Funi, Malerba, Sironi e Wildt vengono contestualizzati da filmati e fotografie, lettere, inviti ai vernissage, libri d’epoca, e anche abiti, vetri e arredi, con un approfondimento da più prospettive sulla Milano degli anni Dieci e Venti nel XX secolo.

Informazioni pratiche

Il novecento Italiano nel mondo

L’esposizione del Mart fa luce sull’ambizioso programma di espansione culturale di Sarfatti, con particolare attenzione alle mostre organizzate in Francia, Germania, Olanda, Ungheria, Svizzera, Scandinavia, Argentina e Uruguay. Il percorso è scandito sempre dalle vicende biografiche di Margherita. Organizzata in sei sezioni tematiche, la mostra presenta cento capolavori di trenta grandi maestri come Boccioni, Bucci, Carrà, Casorati, de Chirico, Dudreville, Funi, Malerba, Marussig, Morandi, Oppi, Rosso, Severini, Sironi, Wildt.

Informazioni pratiche

Per prepararsi alla mostra

Presso la Biblioteca di Scienza della Storia, puoi trovare:


Lascia un commento

Museo delle Donne a Merano

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ripercorrere la storia delle donne attraverso oggetti di uso quotidiano, prodotti di bellezza, vestiti, è questo lo scopo del FrauenMuseum, il museo delle donne di Merano, costruito nell’ex convento delle Clarisse.

Attraverso l’esposizione, si cerca di capire e comprendere il ruolo delle donne nel passato e quello del futuro. Sono tanti gli eventi che vengono organizzati: presentazioni di libri, mostre fotografiche e convegni.

Il sito web del Museo, è in ristrutturazione. E’ possibile consultare la pagina Facebook e il blog, per avere maggiori informazioni e conoscere tutte le iniziative.


Lascia un commento

1018-2018. Ariberto d’Intimiano. Mille Anni tra documenti ed edizioni

ariberto-da-intimiano-220

Da lunedì 14 a venerdì 25 maggio la biblioteca ospiterà una mostra dal titolo  1018-2018. Ariberto d’Intimiano. Mille Anni tra documenti ed edizioni, curata dalla dott.ssa Marta Mangini con la collaborazione di alcuni studenti del laboratorio didattico Edizione critica delle fonti documentarie medievali e moderne.

Il breve percorso espositivo è uno degli esiti dell’attività laboratoriale ed è stato pensato per celebrare i mille anni dall’elezione arcivescovile di Ariberto da Intimiano, ripercorrerne alcune significative tappe della complessa tradizione documentaria e della ricca fortuna editoriale, nonché per ricordare nel decennale dalla scomparsa Maria Franca Baroni che proprio ai documenti aribertiani aveva dedicato il suo ultimo lavoro.

Di seguito è possibile scaricare la scheda di presentazione della mostra:
Introduzione a cura di Marta Mangini

 


1 Commento

Giorno della memoria 2018: la deportazione femminile in Italia

IMG_20180124_110910

In occasione del 27 gennaio, Giorno della memoria delle vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste, la nostra Biblioteca ha organizzato una mostra bibliografica sulla deportazione femminile in Italia.

“Essere prigioniere vuole dire dover esporre in pubblico, a sguardi aguzzini corpi abituati dal costume di cinquanta anni fa ad un pudore rigoroso; vedere quelli di altre, magari anziane e restarne turbate, subire la violenza per poter sopravvivere, non potersi più riconoscere nella propria immagine fisica. Vuol dire vivere con bambini destinati a sparire, con compagne che arrivano incinte in lager e si affannano per nutrire un figlio che verrà ucciso appena nato; scoprire nelle donne e anche in se stesse una distruttività che non si sarebbe mai immaginata.”

La deportazione femminile nei lager nazisti / relazione introduttiva di Anna Bravo ; relazioni e testimonianze di L. Beccaria Rolfi … [et al.] ; a cura di Lucio Monaco Milano : F. Angeli, [1995] 207 p. ; 22 cm

IMG_20180124_112542Ecco di seguito l’elenco dei volumi esposti:

Donne ad Auschwitz / Charlotte Delbo ; prefazione di Frediano Sessi. – Udine : Gaspari, 2014. – 254 p. ; 24 cm. ((Traduzione di Marisa Alliod

La deportazione femminile nei lager nazisti / relazione introduttiva di Anna Bravo ; relazioni e testimonianze di L. Beccaria Rolfi … [et al.] ; a cura di Lucio Monaco. – Milano : F. Angeli, [1995]. – 207 p. ; 22 cm. ((Atti del Convegno tenuto a Torino nel 1994. – Trad. di Sandra Ghironi, Lucio Monaco, Eleonora Vincenti. – In testa al front.: Consiglio regionale del Piemonte, ANED-Associazione nazionale ex deportati politici nei campi di sterminio nazisti.

Le deportazioni femminili dall’Italia fra storia e memoria / Alessandra Chiappano ; a cura di Bruno Maida e Brunello Mantelli. – Milano : UNICOPLI, 2014. – 350 p. ; 21 cm

Ravensbrück : everyday life in a womenʼs concentration camp 1939-45 / Jack G. Morrison. – Princeton : M. Wiener, ©2000. – XIV, 367 p. : ill. ; 24 cm.

The Jewish women of Ravensbruck concentration camp / Rochelle G. Saidel. – Madison : University of Wisconsin press, c2004. – XVII, 279 p., [17] c. di tav. : ill. ; 24 cm.

Frammenti di Isabella : memoria di Auschwitz / Isabella Leitner, Irving A. Leitner. – Milano : Mursia, 1996. – 113 p. ; 21 cm. ((Trad. di Silvia Madonia.

La questione dei matrimoni misti durante la persecuzione razziale in Italia, 1938-1945 : aspetti della legislazione razziale, lettere da S. Vittore e da Fossoli di Clara Pirani Cardosi, deportata e morta ad Auschwitz, documenti e testimonianze / Giuliana, Marisa, Gabriella Cardosi. – [Milano? : s.n., 1981?!. – 48 p. : ill. ; 25 cm. ((Estr. da: Libri e documenti, n. 3/80-1/81.

The Auschwitz album : Lili Jacob’s album / edited by Serge Klarsfeld. – New York : The Beate Klarsfeld foundation, <197.>. – 1 v. : ill. ; 24 x 31 cm.

Album Auschwitz / a cura di Israel Gutman, Bella Gutterman e di Marcello Pezzetti per l’edizione italiana. – Torino : Einaudi, [2008]. – XII, 255 p. : ill. ; 23 x 28 cm. ((Traduzione di Daria Cavallini

Dizionario dell’olocausto / a cura di Walter Laqueur ; edizione italiana a cura di Alberto Cavaglion. – Torino : G. Einaudi, °2004!. – XXXII, 933 p. ; 22 cm. ((Trad. di vari. – In custodia.

Non c’è una fine : trasmettere la memoria di Auschwitz / Piotr M. A. Cywinski ; traduzione e cura di Carlo Greppi. – Torino : Bollati Boringhieri, 2017. – 148 p., [8] carte di tav. : ill. ; 20 cm

La contabilità del diavolo / Monica Dogliani ; Andrea Ronchetti. – Torino : Montauk, 2016. – 367 p. : ill. ; 21 cm.

Il fotografo di Auschwitz / Luca Crippa, Maurizio Onnis. – Milano : Piemme, 2013. – 278 p., [8] carte di tav. ; 22 cm.

Testimoni della catastrofe : deposizioni di prigionieri del Sonderkommando ebraico di Auschwitz-Birkenau (1945) / a cura di Carlo Saletti. – Verona : Ombre corte, 2004. – 195 p. : ill. ; 22 cm.

La strada di casa : il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla shoah / Elisa Guida. – Roma : Viella, 2017. – 295 p., [6] carte di carte : ill. ; 21 cm

IMG_20180124_105636

Il Presidente delle Repubblica, Sergio Mattarella, ha nominato senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta al campo di concentramento Auschwitz-Birkenau  e reduce dell’olocausto .

Liliana Segre, nata a Milano il 10 settembre 1930, è una dei 25 sopravvissuti dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono deportati nel campo di concentramento di Auschwitz.

È Presidente del Comitato per le ‘Pietre d’inciampo ‘ – Milano, che raccoglie tutte le associazioni legate alla memoria della Resistenza, delle deportazioni e dell’antifascismo.


Lascia un commento

Schindler’s Factory – L’occupazione nazista a Cracovia

La mostra permanente Kraków under Nazi Occupation 1939–1945 è ospitata a Cracovia presso la fabbrica di stoviglie di Oskar Schindler,  l’imprenditore di origine morava la cui vicenda ha ispirato il film di Spielberg del 1993, Schindler’s List.

La mostra non narra la vicenda dell’industriale che salvò quasi 1.200 ebrei, ma la storia di Cracovia e dei suoi abitanti, polacchi ed ebrei, durante la Seconda guerra mondiale.
Si ripercorre anche l’occupazione del suolo polacco del 6 settembre 1939, ad opera dei tedeschi nazisti, che distrussero la storia delle relazioni tra i suoi abitanti, lunga secoli.

La narrazione della guerra si interseca qui con la vita quotidiana e i drammi delle persone che si trovarono ad affrontare la tragedia che sconvolse il mondo intero.

Il sito dei musei storici della città di Cracovia è ricco di immagini digitalizzate relative a manoscritti, mappe, fotografie, documenti e oggetti esposti.

Per notizie biografiche su Oskar Schindler è consultabile la voce relativa dall’Enciclopedia dell’Olocausto, a cura dello United States Holocaust Memorial Museum di Washington.