Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Constantin Brancoveanu: principe di Valacchia (1688–1714)

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Constantin Brâncoveanu. Da Wikipedia

Se siete interessati alla storia rumena, la Biblioteca Academiei Române ha curato una mostra online sul politico Constantin Brancoveanu, disponibile su Movio (kit open source gratuito per realizzare mostre digitali per il web, realizzato dall’Iccu).

BRÂNCOVEANU, Constantin, principe di Valacchia. – Figlio di Papa Brâncoveanu, ucciso dai mercenarî ribelli nel 1655, e di Stanca. figlia del ricco Costantino Cantacuzeno, che aveva sposato Elena, figlia del principe Radu Şerban. Occupò varie cariche sotto i principi della seconda metà del sec. XVII e godette speciali favori sotto il regno dello zio, Şerban Cantacuzeno. Morto questo, in ancora giovine età, nell’ottobre 1688, Costantino, per l’influenza dei fratelli della madre, tra i quali Costantino Cantacuzeno, che aveva fatto gli studî a Venezia e a Padova, fu imposto al paese ed eletto principe. […]
Non per queste relazioni, ma per aver intrattenuto rapporti amichevoli con gl’imperiali di Transilvania e specialmente per le sue immense ricchezze, fu, per ordine del sultano, arrestato nel 1714, portato a Costantinopoli e giustiziato coi figli, Costantino, Stefano, Radu e Matteo, nell’agosto dello stesso anno.
Bibl.: N. Iorga, Constantin Brâncoveanu, Bucarest 1914; Drǎghiceanu, Const. Bráncoveanu, Bucarest 1914.

Voce da Enciclopedia Treccani

Di seguito le sezioni in cui si articola la mostra:


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Gulag Many Days, Many Lives

Il  Roy Rosenzweig Center for History and New Media della George Mason University presenta Gulag: Many Days, Many Lives, che immerge gli spettatori nella storia del vasto sistema di campi di lavoro forzato dell’Unione Sovietica.

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Gulag Memorial: Moscow, Russia all credits to http://gulaghistory.org/

E’ presente un archivio, in cui possiamo trovare fotografie, testimonianze, documenti, relativi agli ex prigionieri dei Gulag.

Le mostre online portano i visitatori a un’esplorazione tematica della vita dei Gulag, tra cui un tour virtuale del campo e del museo ricostruito reso possibile dal Museo Gulag a Perm-36.

Sono inoltre disponibili risorse didattiche per l’introduzione della storia del Gulag nelle scuole medie e superiori.


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Giorno della Memoria 2019: Dalle leggi razziali alle deportazioni

“E’ avvenuto, quindi può accadere di nuovo”
(Primo Levi)

Guidati dalle parole di Primo Levi, in occasione del 27 gennaio, Giorno della memoria delle vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste, la nostra Biblioteca ha organizzato la mostra bibliografica “Dalle leggi razziali alle deportazioni”, con particolare riferimento alle epurazioni in scuole, università e biblioteche.

E’ possibile scaricare l’elenco dei libri presenti nella Mostra:  libri mostra bibliografica giorno della memoria.

“Il 3 settembre 1938, con un decreto firmato qualche giorno dopo dal re Vittorio Emanuele III, fu vietato agli ebrei, per la sola colpa di essere nati, l’accesso alle scuole pubbliche e alle università. Relativamente all’espulsione degli studenti ebrei dalle scuole pubbliche, l’Italia Fascista precedette la Germania nazista.

A Milano furono numerosi gli studenti esclusi e cacciati dalle scuole pubbliche, tra i quali i giovani degli Istituti, Beccaria, Berchet, Manzoni, Parini, Carducci e Moreschi”.

(Roberto Cenati, presidente ANPI provinciale, Milano).

Ecco i post degli ultimi anni per il giorno della memoria:


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Civili, soldati, eroi. Testimonianze della Grande Guerra dall’Archivio di Stato di Bologna

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Segnaliamo la mostra digitale promossa dal MiBACT e dall’Archivio di Stato di Bologna, realizzata da marzo a giugno 2016.

Il progetto illustra alcune tra le carte più interessanti custodite dall’Archivio di Stato di Bologna e riguardanti la Prima Guerra Mondiale. I documenti selezionati offrono all’utente una testimonianza diretta di quello che fu l’impatto del conflitto sulla società civile e di come la chiamata alle armi di quasi sei milioni di uomini abbia cambiato non solo i destini dei soldati mandati al fronte ma anche quelli delle famiglie rimaste a casa.  Tra i temi trattati: storie di vita vera, bandi restrittivi, il ruolo della Croce Rossa Italiana, il culto della commemorazione dei caduti nel dopoguerra.

La mostra presenta documenti e immagini suddivisi in diverse sezioni.


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Il Teatro nel Lazio 1798-1870

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E’ online la mostra digitale, curata dall’Archivio di Stato di Roma e dalla Direzione Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, che ricostruisce la storia degli spazi pubblici e privati e delle attività teatrali nei territori del Lazio durante il Risorgimento.

La mostra presenta i risultati del censimento delle fonti riguardanti la storia del teatro nel Lazio, condotto negli archivi e nelle biblioteche dei comuni di Frosinone, Gaeta, Genzano, Magliano Sabina, Rieti, Sezze, Sora, Tarquinia, Velletri e Viterbo, scelti come casi significativi della realtà culturale della Regione Lazio.
Il percorso espositivo è articolato in tre sezioni principali“in viaggio con le Compagnie”, “la mostra per immagini”, “la mostra si racconta” – che introducono il visitatore alla ricchezza di documenti e informazioni prodotte dal lavoro di ricerca svolto da archivisti e ricercatori professionisti.

  • In viaggio con le compagnie: attraverso una mappa ottocentesca del Lazio è possibile seguire i percorsi degli artisti e delle compagnie.
  • La mostra per immagini: una scelta fra dei documenti censiti, costumi e figurini, manifesti, immaginario, manoscritti, mappe, ritratti, copioni e libretti, disegni e vedute.
  • La mostra si racconta: le storie e i protagonisti del teatro nel Lazio tra il 1798 e il 1870.

Completano il percorso uno schedario e un grafo.


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Europeana Migration

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A family with 10 children are going to emigrate, Jacq Stevens, 1955, Gooi en Vecht Historisch, Netherlands, CC BY-SA

Europeana Migration è la nuova collezione, parte del progetto Europeana, dedicata alla storia delle migrazioni.

Europeana Migration contiene le raccolte digitali dedicate al tema dell’emigrazione ed immigrazione in Europa, così come all’interno del continente.
I documenti provengono da istituzioni culturali, ma anche dal pubblico, che può contribuire alla crescita del progetto.

Il sito nasce con lo scopo di mostrare come i movimenti migratori hanno contribuito alla ricchezza della nostra cultura europea. Le raccolte sono in continuo aggiornamento, con l’aggiunta di nuovi materiali provenienti da musei, gallerie, biblioteche e archivi europei.

Ricordiamo i nostri post relativi ai progetti facenti capo a Europeana:


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Giorno della memoria 2018: la deportazione femminile in Italia

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In occasione del 27 gennaio, Giorno della memoria delle vittime della Shoah e delle persecuzioni nazifasciste, la nostra Biblioteca ha organizzato una mostra bibliografica sulla deportazione femminile in Italia.

“Essere prigioniere vuole dire dover esporre in pubblico, a sguardi aguzzini corpi abituati dal costume di cinquanta anni fa ad un pudore rigoroso; vedere quelli di altre, magari anziane e restarne turbate, subire la violenza per poter sopravvivere, non potersi più riconoscere nella propria immagine fisica. Vuol dire vivere con bambini destinati a sparire, con compagne che arrivano incinte in lager e si affannano per nutrire un figlio che verrà ucciso appena nato; scoprire nelle donne e anche in se stesse una distruttività che non si sarebbe mai immaginata.”

La deportazione femminile nei lager nazisti / relazione introduttiva di Anna Bravo ; relazioni e testimonianze di L. Beccaria Rolfi … [et al.] ; a cura di Lucio Monaco Milano : F. Angeli, [1995] 207 p. ; 22 cm

IMG_20180124_112542Ecco di seguito l’elenco dei volumi esposti:

Donne ad Auschwitz / Charlotte Delbo ; prefazione di Frediano Sessi. – Udine : Gaspari, 2014. – 254 p. ; 24 cm. ((Traduzione di Marisa Alliod

La deportazione femminile nei lager nazisti / relazione introduttiva di Anna Bravo ; relazioni e testimonianze di L. Beccaria Rolfi … [et al.] ; a cura di Lucio Monaco. – Milano : F. Angeli, [1995]. – 207 p. ; 22 cm. ((Atti del Convegno tenuto a Torino nel 1994. – Trad. di Sandra Ghironi, Lucio Monaco, Eleonora Vincenti. – In testa al front.: Consiglio regionale del Piemonte, ANED-Associazione nazionale ex deportati politici nei campi di sterminio nazisti.

Le deportazioni femminili dall’Italia fra storia e memoria / Alessandra Chiappano ; a cura di Bruno Maida e Brunello Mantelli. – Milano : UNICOPLI, 2014. – 350 p. ; 21 cm

Ravensbrück : everyday life in a womenʼs concentration camp 1939-45 / Jack G. Morrison. – Princeton : M. Wiener, ©2000. – XIV, 367 p. : ill. ; 24 cm.

The Jewish women of Ravensbruck concentration camp / Rochelle G. Saidel. – Madison : University of Wisconsin press, c2004. – XVII, 279 p., [17] c. di tav. : ill. ; 24 cm.

Frammenti di Isabella : memoria di Auschwitz / Isabella Leitner, Irving A. Leitner. – Milano : Mursia, 1996. – 113 p. ; 21 cm. ((Trad. di Silvia Madonia.

La questione dei matrimoni misti durante la persecuzione razziale in Italia, 1938-1945 : aspetti della legislazione razziale, lettere da S. Vittore e da Fossoli di Clara Pirani Cardosi, deportata e morta ad Auschwitz, documenti e testimonianze / Giuliana, Marisa, Gabriella Cardosi. – [Milano? : s.n., 1981?!. – 48 p. : ill. ; 25 cm. ((Estr. da: Libri e documenti, n. 3/80-1/81.

The Auschwitz album : Lili Jacob’s album / edited by Serge Klarsfeld. – New York : The Beate Klarsfeld foundation, <197.>. – 1 v. : ill. ; 24 x 31 cm.

Album Auschwitz / a cura di Israel Gutman, Bella Gutterman e di Marcello Pezzetti per l’edizione italiana. – Torino : Einaudi, [2008]. – XII, 255 p. : ill. ; 23 x 28 cm. ((Traduzione di Daria Cavallini

Dizionario dell’olocausto / a cura di Walter Laqueur ; edizione italiana a cura di Alberto Cavaglion. – Torino : G. Einaudi, °2004!. – XXXII, 933 p. ; 22 cm. ((Trad. di vari. – In custodia.

Non c’è una fine : trasmettere la memoria di Auschwitz / Piotr M. A. Cywinski ; traduzione e cura di Carlo Greppi. – Torino : Bollati Boringhieri, 2017. – 148 p., [8] carte di tav. : ill. ; 20 cm

La contabilità del diavolo / Monica Dogliani ; Andrea Ronchetti. – Torino : Montauk, 2016. – 367 p. : ill. ; 21 cm.

Il fotografo di Auschwitz / Luca Crippa, Maurizio Onnis. – Milano : Piemme, 2013. – 278 p., [8] carte di tav. ; 22 cm.

Testimoni della catastrofe : deposizioni di prigionieri del Sonderkommando ebraico di Auschwitz-Birkenau (1945) / a cura di Carlo Saletti. – Verona : Ombre corte, 2004. – 195 p. : ill. ; 22 cm.

La strada di casa : il ritorno in Italia dei sopravvissuti alla shoah / Elisa Guida. – Roma : Viella, 2017. – 295 p., [6] carte di carte : ill. ; 21 cm

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Il Presidente delle Repubblica, Sergio Mattarella, ha nominato senatrice a vita Liliana Segre, sopravvissuta al campo di concentramento Auschwitz-Birkenau  e reduce dell’olocausto .

Liliana Segre, nata a Milano il 10 settembre 1930, è una dei 25 sopravvissuti dei 776 bambini italiani di età inferiore ai 14 anni che furono deportati nel campo di concentramento di Auschwitz.

È Presidente del Comitato per le ‘Pietre d’inciampo ‘ – Milano, che raccoglie tutte le associazioni legate alla memoria della Resistenza, delle deportazioni e dell’antifascismo.