Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Digital Maine repository: storia e cultura del New England online

digital maine repository

Molte istituzioni locali dello stato del Maine, tra cui musei e società storiche, coordinate da Maine State Library e Maine State Archives, hanno dato vita al portale Digital Maine repository con l’obiettivo di promuovere e condividere la cultura, la storia e la genealogia e di garantire la trasparenza dell’azione governativa attraverso la pubblicazione di documenti, mappe, immagini, libri e file audio-video.

Oltre a ad avere a disposizione ricerca semplice e ricerca avanzata e numerosi filtri è possibile scorrere i documenti suddivisi per

Particolarmente interessante è il progetto di digitalizzazione e mappatura di periodici storici Maine Newspaper Project che propone, suddivisi per contea, periodici editi dall’Ottocento ad oggi. Alcuni periodici sono ospitati su piattaforme diverse, appartenenti all’istituzione che li possiede.
Purtroppo la visualizzazione dei risultati della ricerca di termini all’interno dei documenti ospitati sulla piattaforma Digital Maine repository non è efficace: i file sono resi disponibili in formato pdf, ma la ricerca per parole rimanda al singolo file e non al punto preciso all’interno del testo, rendendo necessario ripetere ogni volta la ricerca.
Nonostante questo aspetto critico, la risorsa riveste comunque un interesse notevole per gli studiosi perché offre un unico punto di accesso alle pubblicazione periodiche storiche dello stato e ne permette un più facile confronto.

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Tra le altre collezioni proposte, segnaliamo quella di cartoline “vintage”, purtoppo selezionabile solo dai filtri a seguito di una riceca; per alcune immagini è offerta anche la possibilità di geolocalizzazione.

I documenti sono in pubblico dominio, cioè sono resi disponibili non protetti da copyright per quanto riguarda gli Stati Uniti. Maggiori informazioni al link seguente: https://rightsstatements.org/page/NoC-US/1.0/?language=en


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Colonial North America at Harvard Library

Colonial North America at Harvard Library è un progetto in continuo aggiornamento, che ad oggi fornisce l’accesso 300.000 pagine digitalizzate a manoscritti e documenti d’archivio posseduti dalla biblioteca di Harvard e relativi al Nord America del XVII e XVIII secolo.

Il materiale riguarda anche Canada, Sud America, le isole dell’Atlantico, Europa continentale e parte dell’Africa.

Al momento le sezioni navigabili sono le seguenti:


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Biblioteca Digitale Trentina

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La Biblioteca Digitale Trentina è il nuovo portale che racchiude il patrimonio digitale della Biblioteca comunale di Trento.

La BDT si articola in tre collezioni:

  • Iconografia: contiene i documenti in cui la valenza iconografica è prevalente: cartoline, carte geografiche e mappe, incisioni, disegni, ecc.
  • Testi a stampa: si occupa di libri, manifesti, fogli volanti, ecc. prodotti con le tecniche tipografiche della “galassia Gutenberg”.
  • Manoscritti: raccoglie i documenti bibliografici di qualsiasi natura conservati in Biblioteca su supporti scritti a mano.

Ciascuna collezione è divisa in progetti, corrispondenti a singoli fondi (cartoline e manoscritti musicali ad es.), ad attività di valorizzazione particolari (antiche edizioni trentine, piante di Trento, ritratti di personaggi trentini ecc.), o a nuclei di documenti che per pregio e rarità sono soggetti a interventi di tutela (il progetto Preserving the World’s Rarest Books che riguarda le edizioni rare o il progetto dei codici medievali).

Segnaliamo in particolare alcuni progetti:

  1. Imago mundi: carte geografiche assemblate in cinque atlanti, pubblicate tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento
  2. Piante di Trento: dalle origini al XX secolo
  3. Carte geografiche del Trentino: riguardanti il territorio trentino e il Tirolo storico, pubblicate prima della metà del XIX secolo
  4. Tridentina manifesta: bandi e fogli volanti fino al 1850
  5. Codici medievali: 168 codici posseduti dalla biblioteca


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Mapire: mappe catastali delle città europee nell’Ottocento

Mapire è un progetto nato nel 2014 su iniziativa di istituzioni scientifiche e archivistiche austriache, ungheresi e croate, che permette di consultare online Europa le mappe storiche dell’Europa del 1800, realizzate dai cartografi dell’impero asburgico.

Le collezioni presenti sono di due tipi:

  • grandi rilevamenti topografici di tipo militare
  • paesi, città e mappe tematiche

Cliccando su Synchronized view è possibile confrontare le mappe storiche con quelle attuali.

Le mappe sono visualizzabili online, per effettuare il download è necessario acquistarle.


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The Medici Archive project

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The Medici Archive Project nasce nei primi anni ’90 e sin dalla sua nascita si è fatto pioniere di nuove strategie di ricerca nelle discipline umanistiche.

Il primo passo è stato quello di catalogare in un database uno degli archivi più completi della prima Europa moderna: la Collezione dell’archivio granducale dei Medici. La collezione comprende oltre 4 milioni di lettere distribuite in 6429 volumi, compre un arco cronologico di circa 200 anni, dal 1537 al 1743. Documenta la politica, la diplomatica, la gastronomia, l’economia, la vita artistica, scientifica, la cultura militare e medica della prima moderna Toscana e dell’Europa.

Allo stesso tempo, grazie al Programma Fellowship NEH e altre borse simili, generazioni di ricercatori MAP, esperti in studi archivistici e paleografici, hanno lavorato continuamente per popolare questo database con il nuovo materiale raccolto dai manoscritti dei Medici. Inizialmente raccolti in un database interno (fonti documentarie per le arti e le discipline umanistiche, dal 1537 al 1743) accessibili solo in situ, questo vasto archivio di documenti trascritti e contestualizzati è stato pubblicato online nell’aprile 2006, gratuitamente, a beneficio del intera comunità accademica.

Per poter fornire un accesso ancora più completo e abbracciare ogni ambito della dimensione accademica, è stata creata la piattaforma BIA, che fornisce la consultazione a una gamma senza precedenti di materiale moderno precoce digitalizzato. A partire dal 2015, questo materiale comprende oltre 24.000 documenti documentali trascritti, 18.000 voci biografiche, 87.000 tag geografici e topografici e oltre 300.000 immagini digitalizzate da 292 volumi del Mediceo del Principato. Oltre a fornire un’interfaccia più veloce e intuitiva per l’inserimento di documenti, BIA ha consentito a studiosi di tutto il mondo non solo di visualizzare immagini digitalizzate di documenti d’archivio, ma anche di inserire trascrizioni, fornire feedback accademici e scambiare commenti in designati forum.

MAP gestisce ora un programma educativo di successo, con sette corsi di paleografia online della durata di sette mesi insegnati dal 2009.

Infine, sono stati creati cinque programmi di ricerca indipendenti sotto la tutela di MAP:

  • Programma di ricerca Jane Fortune sulle donne nell’età dei Medici (con il proprio programma di tirocinio per laureandi)
  • Programma di ricerca sulla storia e la cultura ebraica nella prima età moderna Europa;
  • Medicina e Medici nel Programma di ricerca granducale della Toscana;
  • La nascita delle notizie. Un programma nei primi studi sui media moderni;
  • La Francia e i Medici (1533-1642), un programma di ricerca nella storia francese moderna.

Questi programmi di ricerca hanno arricchito sia la piattaforma MAP che la piattaforma BIA: hanno aperto nuovi orizzonti per la ricerca e gli investimenti e hanno rafforzato l’ambizione del MAP di digitalizzare, preservare e divulgare sempre più le collezioni mondiali di materiale d’archivio moderno.


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Il Teatro nel Lazio 1798-1870

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E’ online la mostra digitale, curata dall’Archivio di Stato di Roma e dalla Direzione Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, che ricostruisce la storia degli spazi pubblici e privati e delle attività teatrali nei territori del Lazio durante il Risorgimento.

La mostra presenta i risultati del censimento delle fonti riguardanti la storia del teatro nel Lazio, condotto negli archivi e nelle biblioteche dei comuni di Frosinone, Gaeta, Genzano, Magliano Sabina, Rieti, Sezze, Sora, Tarquinia, Velletri e Viterbo, scelti come casi significativi della realtà culturale della Regione Lazio.
Il percorso espositivo è articolato in tre sezioni principali“in viaggio con le Compagnie”, “la mostra per immagini”, “la mostra si racconta” – che introducono il visitatore alla ricchezza di documenti e informazioni prodotte dal lavoro di ricerca svolto da archivisti e ricercatori professionisti.

  • In viaggio con le compagnie: attraverso una mappa ottocentesca del Lazio è possibile seguire i percorsi degli artisti e delle compagnie.
  • La mostra per immagini: una scelta fra dei documenti censiti, costumi e figurini, manifesti, immaginario, manoscritti, mappe, ritratti, copioni e libretti, disegni e vedute.
  • La mostra si racconta: le storie e i protagonisti del teatro nel Lazio tra il 1798 e il 1870.

Completano il percorso uno schedario e un grafo.


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La Prima guerra mondiale nel Fondo militare della Biblioteca universitaria di Genova

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Segnaliamo questa nuova interessante digitalizzazione di 1.370 immagini, tra cui carte geografiche e mappe, accessibile dal portale Internet Culturale.

La Biblioteca universitaria di Genova nel 1934 ha avuto in cessione permanente la Biblioteca del Presidio Militare di Genova. Dal fondo, ricco di testi riguardanti le discipline belliche, a partire dal 2012 e nella prospettiva della ricorrenza del Centenario della Prima Guerra Mondiale, sono stati scelti e digitalizzati testi relativi alla Grande Guerra.