Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


Lascia un commento

Colonial North America at Harvard Library

Colonial North America at Harvard Library è un progetto in continuo aggiornamento, che ad oggi fornisce l’accesso 300.000 pagine digitalizzate a manoscritti e documenti d’archivio posseduti dalla biblioteca di Harvard e relativi al Nord America del XVII e XVIII secolo.

Il materiale riguarda anche Canada, Sud America, le isole dell’Atlantico, Europa continentale e parte dell’Africa.

Al momento le sezioni navigabili sono le seguenti:


Lascia un commento

Biblioteca Digitale Trentina

trento

La Biblioteca Digitale Trentina è il nuovo portale che racchiude il patrimonio digitale della Biblioteca comunale di Trento.

La BDT si articola in tre collezioni:

  • Iconografia: contiene i documenti in cui la valenza iconografica è prevalente: cartoline, carte geografiche e mappe, incisioni, disegni, ecc.
  • Testi a stampa: si occupa di libri, manifesti, fogli volanti, ecc. prodotti con le tecniche tipografiche della “galassia Gutenberg”.
  • Manoscritti: raccoglie i documenti bibliografici di qualsiasi natura conservati in Biblioteca su supporti scritti a mano.

Ciascuna collezione è divisa in progetti, corrispondenti a singoli fondi (cartoline e manoscritti musicali ad es.), ad attività di valorizzazione particolari (antiche edizioni trentine, piante di Trento, ritratti di personaggi trentini ecc.), o a nuclei di documenti che per pregio e rarità sono soggetti a interventi di tutela (il progetto Preserving the World’s Rarest Books che riguarda le edizioni rare o il progetto dei codici medievali).

Segnaliamo in particolare alcuni progetti:

  1. Imago mundi: carte geografiche assemblate in cinque atlanti, pubblicate tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento
  2. Piante di Trento: dalle origini al XX secolo
  3. Carte geografiche del Trentino: riguardanti il territorio trentino e il Tirolo storico, pubblicate prima della metà del XIX secolo
  4. Tridentina manifesta: bandi e fogli volanti fino al 1850
  5. Codici medievali: 168 codici posseduti dalla biblioteca


Lascia un commento

Digital Library of Northern Thai Manuscripts

Digital Library of Northern Thai Manuscripts è un progetto per lo studio della letteratura tradizionale della Thailandia del Nord, sovvenzionato da diverse istituzioni, tra cui University of Pennsylvania e Berlin State Library.

Contiene ad oggi 6.137 manoscritti digitalizzati, ricercabili e scaricabili, provenienti da diverse collezioni: microfilm digitalizzati dal Preservation of Northern Thai Manuscripts Project, manoscritti e copie di manoscritti risalenti al 1970, epoca delle ricerche condotte da Harald Hundius, e manoscritti digitalizzati durante il progetto attuale.

Tra i documenti abbondano le risorse primarie in lingua Pali e Tai del nord; oltre ai testi locali provenienti dalla tradizione buddista Theravada, troviamo letteratura indigena e scritti storici, così come documenti che riguardano le relazioni sociali, il diritto consuetudinario, l’astrologia, la magia, mitologia e rituali, grammatica e lessicografia, poesia ed epica, racconti popolari e romanzi.

Le immagini sono rese accessibili grazie a una licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial 4.0.


Lascia un commento

Manuscript Pamphleteering in Early Stuart England

083404_snippet.png

Prima dello scoppio della guerra civile nel 1642, l’Inghilterra sviluppò una vasta letteratura influente e spesso radicale. Questa letteratura di opuscoli è raramente menzionata e ancor più raramente analizzata da storici o critici letterari, non ultimo perché è stata scritta a mano piuttosto che stampata con caratteri mobili.

Manuscript Pamphleteering in Early Stuart England si propone di raccogliere il vasto archivio di manoscritti; in collaborazione con la British Library, questo progetto costruirà un database di testi di opuscoli manoscritti, informazioni bibliografiche e immagini digitali. Vengono descritti in dettaglio la circolazione di oltre 500 testi distinti che sopravvivono collettivamente in circa 4.000 testimoni unici. Inoltre, vengono messi a disposizione trascrizioni di oltre 200 esemplari, la maggior parte dei quali sono accompagnati da immagini ad alta risoluzione. Per ogni testo, il database elenca le informazioni bibliografiche di base, tutti i testimoni manoscritti conosciuti e i dettagli di esempi di stampa noti (sia del diciassettesimo che del moderno). Dove disponibile, fornisce anche versioni full-text di esemplari trascritti e immagini ad alta risoluzione. Le versioni PDF degli esempi sono disponibili nella scheda “Descrizione testo” per ciascun esemplare, così come i dati XML (codificati secondo le linee guida TEI P5).


Lascia un commento

RM Reti Medievali

logo

Reti Medievali è un’iniziativa scientifica avviata nel 1998 da un gruppo di studiosi appartenenti alle Università di Firenze, Napoli, Palermo, Venezia e Verona, per rispondere al disagio provocato dalla frammentazione dei linguaggi storiografici e degli oggetti di ricerca. Dal 2001 la redazione si è allargata a studiosi di altri atenei, italiani e stranieri, pronti a confrontarsi tra loro di là dai rispettivi specialismi cronologici, tematici e disciplinari, anche per sperimentare insieme l’uso delle nuove tecnologie informatiche nelle pratiche di ricerca e di comunicazione del sapere.

RM Rivista e RM E-Book pubblicano in internet, ad accesso aperto, con licenza Creative Commons Attribution 4.0 International, esclusivamente testi e materiali vagliati (peer-reviewed) dalla redazione e da un referee board indipendente.
L’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) ha collocato RM Rivista tra le riviste scientifiche di qualità più elevata (Fascia A) per l’area “11 – Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche”.

RM Open Archive è un archivio ad accesso aperto dedicato agli studi medievistici; è stato realizzato nell’ambito della ricerca condotta per il PRIN 2011 Concetti, pratiche e istituzioni di una disciplina: la medievistica italiana nei secoli XIX e XX, coordinato dal Prof. Roberto Delle Donne dell’Università di Napoli Federico II.

Tra le società che pubblicano sul sito troviamo:

Società italiana degli storici medievisti

Consulta per il Medioevo e l’Umanesimo latini

Società Italiana di Filologia Romanza

Associazione Italiana dei Paleografi e Diplomatisti

Mediävistenverband e.V. (Associazione dei medievisti tedeschi)


Lascia un commento

Storia digitale: contenuti online per la storia

Vi segnaliamo un repertorio di risorse digitali utili alla ricerca storica per l’ambito cronologico compreso tra Medioevo ed Età contemporanea.

46784_398701200236636_210719757_n

Fonte: https://www.facebook.com/storiadigitale

E’ possibile effettuare ricerche sia per area cronologica che per area geografica.

Una ricca selezione di metafonti (audio, fotografie, manoscritti, mappe, stampe, video) permette di effettuare uno studio a 360° sull’argomento che desideriamo approfondire.

La sezione strumenti consente di scoprire le migliori applicazioni in ambito storico, da poter scaricare su smartphone e tablet; permette poi l’accesso a ipertesti tratti da Tesi di Laurea discusse in Atenei italiani e rese disponibili dagli autori con aggiornamenti bibliografici e risorse digitali.


Lascia un commento

Il Teatro nel Lazio 1798-1870

getImage

E’ online la mostra digitale, curata dall’Archivio di Stato di Roma e dalla Direzione Cultura e Politiche Giovanili della Regione Lazio, che ricostruisce la storia degli spazi pubblici e privati e delle attività teatrali nei territori del Lazio durante il Risorgimento.

La mostra presenta i risultati del censimento delle fonti riguardanti la storia del teatro nel Lazio, condotto negli archivi e nelle biblioteche dei comuni di Frosinone, Gaeta, Genzano, Magliano Sabina, Rieti, Sezze, Sora, Tarquinia, Velletri e Viterbo, scelti come casi significativi della realtà culturale della Regione Lazio.
Il percorso espositivo è articolato in tre sezioni principali“in viaggio con le Compagnie”, “la mostra per immagini”, “la mostra si racconta” – che introducono il visitatore alla ricchezza di documenti e informazioni prodotte dal lavoro di ricerca svolto da archivisti e ricercatori professionisti.

  • In viaggio con le compagnie: attraverso una mappa ottocentesca del Lazio è possibile seguire i percorsi degli artisti e delle compagnie.
  • La mostra per immagini: una scelta fra dei documenti censiti, costumi e figurini, manifesti, immaginario, manoscritti, mappe, ritratti, copioni e libretti, disegni e vedute.
  • La mostra si racconta: le storie e i protagonisti del teatro nel Lazio tra il 1798 e il 1870.

Completano il percorso uno schedario e un grafo.