Bibliostoria

Novità in biblioteca, eventi e risorse web interessanti per la storia


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Buona Pasqua!

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Auguriamo a tutti una serena Pasqua con una selezione sulle tradizioni pasquali dagli anni ’30 agli anni ’50, tratta dall’Archivio Luce.

Ricordiamo che la Biblioteca chiuderà per l’ultimazione dei lavori di adeguamento dell’impianto antincendio dal 18 al 29 aprile 2019.
Durante questo periodo sarà possibile restituire i volumi presi in prestito, utilizzando il Box nel cortile Legnaia.

La Biblioteca sarà aperta nei giorni: 30 aprile, 2 e 3 maggio, dalle 10.00 alle 13.00, esclusivamente per il ritiro dei volumi richiesti in prestito e prenotati.

Si riaprirà con il consueto orario lunedì 6 maggio, (9.00-16.45).


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Biblioteca Digitale Trentina

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La Biblioteca Digitale Trentina è il nuovo portale che racchiude il patrimonio digitale della Biblioteca comunale di Trento.

La BDT si articola in tre collezioni:

  • Iconografia: contiene i documenti in cui la valenza iconografica è prevalente: cartoline, carte geografiche e mappe, incisioni, disegni, ecc.
  • Testi a stampa: si occupa di libri, manifesti, fogli volanti, ecc. prodotti con le tecniche tipografiche della “galassia Gutenberg”.
  • Manoscritti: raccoglie i documenti bibliografici di qualsiasi natura conservati in Biblioteca su supporti scritti a mano.

Ciascuna collezione è divisa in progetti, corrispondenti a singoli fondi (cartoline e manoscritti musicali ad es.), ad attività di valorizzazione particolari (antiche edizioni trentine, piante di Trento, ritratti di personaggi trentini ecc.), o a nuclei di documenti che per pregio e rarità sono soggetti a interventi di tutela (il progetto Preserving the World’s Rarest Books che riguarda le edizioni rare o il progetto dei codici medievali).

Segnaliamo in particolare alcuni progetti:

  1. Imago mundi: carte geografiche assemblate in cinque atlanti, pubblicate tra la fine del Seicento e l’inizio del Settecento
  2. Piante di Trento: dalle origini al XX secolo
  3. Carte geografiche del Trentino: riguardanti il territorio trentino e il Tirolo storico, pubblicate prima della metà del XIX secolo
  4. Tridentina manifesta: bandi e fogli volanti fino al 1850
  5. Codici medievali: 168 codici posseduti dalla biblioteca


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Manuscript Pamphleteering in Early Stuart England

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Prima dello scoppio della guerra civile nel 1642, l’Inghilterra sviluppò una vasta letteratura influente e spesso radicale. Questa letteratura di opuscoli è raramente menzionata e ancor più raramente analizzata da storici o critici letterari, non ultimo perché è stata scritta a mano piuttosto che stampata con caratteri mobili.

Manuscript Pamphleteering in Early Stuart England si propone di raccogliere il vasto archivio di manoscritti; in collaborazione con la British Library, questo progetto costruirà un database di testi di opuscoli manoscritti, informazioni bibliografiche e immagini digitali. Vengono descritti in dettaglio la circolazione di oltre 500 testi distinti che sopravvivono collettivamente in circa 4.000 testimoni unici. Inoltre, vengono messi a disposizione trascrizioni di oltre 200 esemplari, la maggior parte dei quali sono accompagnati da immagini ad alta risoluzione. Per ogni testo, il database elenca le informazioni bibliografiche di base, tutti i testimoni manoscritti conosciuti e i dettagli di esempi di stampa noti (sia del diciassettesimo che del moderno). Dove disponibile, fornisce anche versioni full-text di esemplari trascritti e immagini ad alta risoluzione. Le versioni PDF degli esempi sono disponibili nella scheda “Descrizione testo” per ciascun esemplare, così come i dati XML (codificati secondo le linee guida TEI P5).


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Civico Archivio Fotografico di Milano

Le finalità dell’archivio sono quelle di conservare, tutelare e valorizzare il proprio patrimonio, per stimolare ed arricchire la ricerca scientifica, in ambito nazionale ed internazionale. A questo scopo, risulta di grande importanza la pubblicazione online delle collezioni fotografiche dell’archivio, nel nome di una conoscenza sempre più condivisa ed accessibile a tutti.

L’archivio conserva uno dei più vasti patrimoni fotografici italiani e le sue collezioni comprendono fotografie originali databili dal 1840 ai giorni nostri.

Attualmente sono consultabili 50.576 fotografie.

E’ possibile effettuare una ricerca delle fotografie per autore, che al momento della stesura di questo articolo risultano 994, tra cui importanti fotografi italiani e stranieri.


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Museo delle Storie di Bergamo

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Museo delle Storie di Bergamo: all credits to https://www.museodellestorie.bergamo.it/

Il Museo delle storie di Bergamo è gestito dalla Fondazione Bergamo nella storia, nata nel 2002 con l’obiettivo di proteggere, valorizzare e comunicare in forme nuove il patrimonio storico e l’identità del territorio bergamasco.

Si propone di raccontare la storia di Bergamo attraverso i sei simboli della città, in cui viene fornita una breve descrizione, il link di approfondimento e tutte le informazioni relative alle visite:

Nella sezione Agenda delle Storie vengono segnalate le iniziative dei Musei. Gli ultimi progetti sono: A bottega dallo speziale, La casa della Storia e Ultimo dell’Anno al Museo; i vari link vi indirizzano alle pagine dove vengono fornite le informazioni per poter aderire alle proposte.

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(VALLE BREMBANA) OLTRE IL COLLE – PANORAMA All credits to https://archivio.museodellestorie.bergamo.it

E’ possibile poi accedere all’Archivio Sestini, Archivio fotografico delle storie di Bergamo. E’ stato effettuato un grande lavoro di digitalizzazione delle foto e l’accesso online è semplice ed immediato.


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The Medici Archive project

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The Medici Archive Project nasce nei primi anni ’90 e sin dalla sua nascita si è fatto pioniere di nuove strategie di ricerca nelle discipline umanistiche.

Il primo passo è stato quello di catalogare in un database uno degli archivi più completi della prima Europa moderna: la Collezione dell’archivio granducale dei Medici. La collezione comprende oltre 4 milioni di lettere distribuite in 6429 volumi, compre un arco cronologico di circa 200 anni, dal 1537 al 1743. Documenta la politica, la diplomatica, la gastronomia, l’economia, la vita artistica, scientifica, la cultura militare e medica della prima moderna Toscana e dell’Europa.

Allo stesso tempo, grazie al Programma Fellowship NEH e altre borse simili, generazioni di ricercatori MAP, esperti in studi archivistici e paleografici, hanno lavorato continuamente per popolare questo database con il nuovo materiale raccolto dai manoscritti dei Medici. Inizialmente raccolti in un database interno (fonti documentarie per le arti e le discipline umanistiche, dal 1537 al 1743) accessibili solo in situ, questo vasto archivio di documenti trascritti e contestualizzati è stato pubblicato online nell’aprile 2006, gratuitamente, a beneficio del intera comunità accademica.

Per poter fornire un accesso ancora più completo e abbracciare ogni ambito della dimensione accademica, è stata creata la piattaforma BIA, che fornisce la consultazione a una gamma senza precedenti di materiale moderno precoce digitalizzato. A partire dal 2015, questo materiale comprende oltre 24.000 documenti documentali trascritti, 18.000 voci biografiche, 87.000 tag geografici e topografici e oltre 300.000 immagini digitalizzate da 292 volumi del Mediceo del Principato. Oltre a fornire un’interfaccia più veloce e intuitiva per l’inserimento di documenti, BIA ha consentito a studiosi di tutto il mondo non solo di visualizzare immagini digitalizzate di documenti d’archivio, ma anche di inserire trascrizioni, fornire feedback accademici e scambiare commenti in designati forum.

MAP gestisce ora un programma educativo di successo, con sette corsi di paleografia online della durata di sette mesi insegnati dal 2009.

Infine, sono stati creati cinque programmi di ricerca indipendenti sotto la tutela di MAP:

  • Programma di ricerca Jane Fortune sulle donne nell’età dei Medici (con il proprio programma di tirocinio per laureandi)
  • Programma di ricerca sulla storia e la cultura ebraica nella prima età moderna Europa;
  • Medicina e Medici nel Programma di ricerca granducale della Toscana;
  • La nascita delle notizie. Un programma nei primi studi sui media moderni;
  • La Francia e i Medici (1533-1642), un programma di ricerca nella storia francese moderna.

Questi programmi di ricerca hanno arricchito sia la piattaforma MAP che la piattaforma BIA: hanno aperto nuovi orizzonti per la ricerca e gli investimenti e hanno rafforzato l’ambizione del MAP di digitalizzare, preservare e divulgare sempre più le collezioni mondiali di materiale d’archivio moderno.


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1914-1918 International Encyclopedia of the First World War

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International Encyclopedia of the first World War è un progetto internazionale che si fonda sull’Open Access e permette all’utente di conoscere ed approfondire da molteplici punti di vista la Prima Guerra Mondiale. E’ frutto della collaborazione di più di mille autori, editori provenienti da più di cinquanta nazioni.

Quello che colpisce maggiormente è l’impianto del sito, basato sul Semantic Media Wiki, un approccio che abbandona l’impianto lineare in favore di una costruzione della conoscenza basata sulle scelte dell’utente.