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Commissione antimafia: online i documenti audio di Borsellino

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Lenzuola dedicate a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.

Borsellino, Paolo. – Magistrato italiano (Palermo 1940 – ivi 1992). Magistrato ordinario dal 1964, dal 1975 fu giudice istruttore presso il tribunale di Palermo, e, dal 1986, procuratore della Repubblica presso quello di Marsala; trasferito a Palermo, dal marzo 1992 fu procuratore della Repubblica aggiunto. Profondamente impegnato nella lotta alla criminalità organizzata, fu ucciso il 19 luglio 1992, insieme a cinque agenti della scorta, in una strage di stampo mafioso.
Enciclopedia Treccani

Sono stati desecretati dalla Commissione parlamentare antimafia gli archivi relativi alle audizioni di Paolo Borsellino davanti alla commissione di Palazzo San Macuto.

In totale sono stati resi pubblici oltre 1.600 materiali e atti dal 1963 al 2001, che partono dall’istituzione della Commissione parlamentare antimafia, nel 1963, sino ai documenti del secondo governo Berlusconi, nel 2001, per un totale di 42 anni di audio, più altri documenti, note, prove e intercettazioni.

Dal sito del Parlamento Italiano sono ora accessibili le audizioni inedite di Paolo Borsellino. In particolare:

  • Sopralluogo a Palermo dell’8 e 9 maggio 1984
  • Sopralluogo in Sicilia (Caltanissetta e Trapani) dell’11 e 12 dicembre 1986
  • Sopralluogo a Palermo del 2, 3, 4 e 5 novembre 1988
  • Sopralluogo a Trapani del 4 dicembre 1989
  • Riunione del “gruppo di lavoro” della Commissione del 20 aprile 1990
  • Sopralluogo a Trapani del 24 settembre 1991

Gli estratti audio di ogni sezione sono accompagnati dal testo estrapolato.


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Indire: nuova sezione Digital collection

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L’Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (Indire) è il più antico ente di ricerca del Ministero dell’Istruzione, punto di riferimento per la ricerca educativa in Italia.

Dallo scorso dicembre è online la sezione dedicata alle collezioni digitali, una raccolta di mostre virtuali, composte da documenti digitalizzati di interesse storico-pedagogico, selezionati dai database degli archivi Indire.

I documenti sono organizzati in gallery tematiche quali mostre virtuali, per la promozione e valorizzazione del vasto patrimonio dell’Archivio Storico Indire.
Le raccolte di classroom materials vogliono incentivare l’uso delle fonti storiche nella didattica, grazie anche alle integrazioni di altre risorse elettroniche appositamente selezionate dal web.

Di seguito le mostre virtuali fin ora disponibili:


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Mons Pietatis: mappatura storica dei Monti di Pietà

Il portale I Monti di pietà e i loro archivi è un progetto nato allo scopo di censire gli istituti di credito etico europei fondati entro la fine del XVIII secolo, delineandone la storia e le caratteristiche peculiari anche grazie all’inserimento di schede descrittive all’interno di una rete relazionale informatica che ne espliciti rapporti ed evoluzioni.

Grazie all’importante lavoro svolto dal Centro di studi sui Monti di Pietà e sul credito solidaristico della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, il portale censisce anche la documentazione prodotta da 100 istituti di credito dislocati soprattutto in Italia centro settentrionale, ma anche in Francia, Spagna e Belgio, reperibile oggi in archivi privati e pubblici.

I Monti di pietà sono ricercabili grazie a una mappa interattiva e a una maschera di ricerca che permette di selezionare paese, regione, provincia, attività, fondatore e anno di fondazione. La descrizione è corredata da un’utile scheda descrittiva.


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Arolsen Archives: International Center on Nazi Persecution

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Arolsen Archives sono un centro internazionale sulla persecuzione nazista, che possiede il più completo archivio a livello mondiale riguardante le vittime e i sopravvissuti al Nazionalsocialismo.

La collezione appartiene al programma UNESCO Memory of the World e contiene informazioni su 17 milioni di persone: vittime dell’Olocausto, prigionieri nei campi di concentramento, stranieri condannati ai lavori forzati e sopravvissuti che provarono a ricostruire le proprie vite.

L’archivio online consente di ricercare tra 13 milioni di documenti tramite nome o argomento; è anche possibile scorrere l'”albero” archivistico. Inoltre, interrogando il vecchio sito si possono visualizzare gli effetti personali delle vittime e la mappa dove localizzare le marce della morte.


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Archivio di Stato di Firenze: Fondo Mediceo Avanti il Principato

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Antico blasone su un avello della chiesa di Santa Maria Novella. Fonte: Wikipedia

Dal sito dell’Archivio di Stato di Firenze segnaliamo uno degli importanti progetti di digitalizzazione portati a compimento dall’ente.

Il fondo Mediceo avanti il Principato, comprende la documentazione dell’archivio della famiglia Medici per un arco cronologico che va dal XIV alla metà del XVI secolo, cioè per il periodo precedente l’investitura di Cosimo dei Medici a Duca di Firenze (anno 1537). Il MaP contiene prevalentemente buste di carteggio politico-diplomatico, oltre che privato e, per una limitata parte, la documentazione proveniente dal banco Medici.

Sono stati digitalizzate complessivamente 165 unità archivistiche, “convenzionalmente definite tutte come Filze composte di lettere, fascicoli o interi registri definiti come Documentie l’inventario a stampa in 4 volumi, riunito in un unico Indice generale degli inventari.

Sono possibili due tipi di ricerca, su Inventario e su Filza. Molto interessante anche la Tavola genealogica della Famiglia Medici.


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Archivio storico della Reggia di Caserta

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Palazzo Reale di Caserta con il Parco, l’Acquedotto di Vanvitelli e il complesso di San Leucio. Fonte: Wikipedia

E’ disponibile online da qualche mese, grazie a una collaborazione tra il COSME, Centro-Osservatorio sul Mezzogiorno d’Europa e la Reggia di Caserta, una parte (80.000 documenti) dell’Archivio storico della Reggia. 

L’Archivio Storico fu istituito per volontà di Ferdinando IV di Borbone con Real Dispaccio del 25 Maggio 1784.

Il nucleo principale (1750 – 1860) documenta i rapporti economici e amministrativi della Casa borbonica con tecnici, fornitori, artisti e maestranze ed offrono informazioni capillari su lavori, costi e sul personale (inclusi donne e schiavi) impegnato nella realizzazione della Reggia e dei Siti Reali. I documenti riflettono il ruolo di Carlo di Borbone nello sviluppo del territorio e, in particolare, il grande progetto del piano urbanistico della “Nuova Città” di Caserta con l’imponente costruzione della Reggia.

I documenti, corredati di metadati, sono consultabili e scaricabili dal sito del COSME.

Il progetto è in continuo aggiornamento fino al 2020 e si prevede che porterà alla digitalizzazione di 300.000 documenti.


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Buona Pasqua!

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Auguriamo a tutti una serena Pasqua con una selezione sulle tradizioni pasquali dagli anni ’30 agli anni ’50, tratta dall’Archivio Luce.

Ricordiamo che la Biblioteca chiuderà per l’ultimazione dei lavori di adeguamento dell’impianto antincendio dal 18 al 29 aprile 2019.
Durante questo periodo sarà possibile restituire i volumi presi in prestito, utilizzando il Box nel cortile Legnaia.

La Biblioteca sarà aperta nei giorni: 30 aprile, 2 e 3 maggio, dalle 10.00 alle 13.00, esclusivamente per il ritiro dei volumi richiesti in prestito e prenotati.

Si riaprirà con il consueto orario lunedì 6 maggio, (9.00-16.45).