Nuove banche dati nella biblioteca digitale

Figurini di moda del Godey's Ladies Book del 1847

Continua a crescere il patrimonio della Biblioteca Digitale di Ateneo che, grazie anche al contributo della nostra biblioteca, si arricchisce di nuove banche dati, le quali spaziano nei seguenti campi: biblioteconomia; storia del femminismo e delle donne; storia militare e delle relazioni internazionali. Ricordandovi che per l’accesso a queste banche dati è necessario inserire le credenziali Unimi, cliccando se non in università, alla voce “Accesso off campus” nella sezione Biblioteca digitale del nostro Servizio Bibliotecario, vediamo le nuove acquisizioni nel dettaglio:

Berg Fashion Library:  Premiata nel 2011 con la Dartmouth Medal dall’American Library Association, la Berg Fashion Library è una risorsa di fondamentale importanza per lo studio della storia e dell’evoluzione della moda dalla preistoria ai giorni nostri. All’interno vi trovate enciclopedie, articoli accademici, e-book, archivi relativi a mostre, ma soprattutto una affascinante timeline interattiva che permette di assistere all’evoluzione della moda grazie a migliaia di immagini a colori tratte dal patrimonio di numerosi musei, tra cui il V&A Museum e il Metropolitan Museum of Art.  A questo link trovate un breve video introduttivo dove sono illustrate anche alcune delle modalità di ricerca possibili.



Schermata della Berg Fashion Library


Godey’s Lady’s Book: è la digitalizzazione della rivista Godey’s Lady’s Book, rivista dedicata alle donne pubblicata negli Stati Uniti tra il 1830 e il 1898. La rivista, che, come specificato nella presentazione del sito, puntava a “intrattenere, informare ed educare le donne d’America”, divenne, con 150.000 abbonati nel 1850, la rivista con la più ampia circolazione nel paese nel periodo precedente la Guerra civile, tanto da pubblicizzarsi come la “Regina dei mensili”. Se inizialmente la rivista si limitava a riprendere articoli di riviste inglesi, in seguito l’editore Louis A. Godey decise di dargli un’impronta più americana e, con la nomina a direttrice della rivista di Sarah Josepha Hale, la rivista ospitò scritti di importanti autori americani quali Nathaniel Hawthorne, Ralph Waldo Emerson, Edgar Allan Poe, Henry Wadsworth Longfellow, e Harriet Beecher Stowe. La rivista, che per scelta si teneva lontana da affrontare tematiche quali la politica, la religione e altre tematiche sociali, scelse di focalizzarsi sull’educazione della donna, parlando di salute, di casa e di moda. Particolarmente rinomati erano i suoi figurini a colori. Iniziata la decadenza dopo il ritiro di Hale, nel 1877 Godey vendette la proprietà e la rivista fu infine assorbita dal periodico Puritan, cessando così le pubblicazioni.


Figurini di moda del Godey's Ladies Book del 1847
Figurini di moda tratti dal Godey’s Lady’s Book, datati 1847. Fonte: wikimedia commons

History of Feminism: Curata dalla Routledge, in collaborazione con l’editore Taylor & Francis, questa piattaforma online dedicata alla storia del femminismo, si inserisce come prima parte del progetto più ampio del Routledge Historical Resources, concepito come futuro punto di riferimento per lo studio del 19° secolo affrontando temi quali, oltre al femminismo appunto, la storia del pensiero economico, il romanticismo e l’imperialismo. Nel dettaglio, History of Feminism approfondisce il tema del femminismo spaziando dal 1776 al 1928 con una collezione di fonti primarie e secondarie, libri completi, capitoli di libri, articoli di riviste e anche saggi tematici e di introduzione. Curatrice è la professoressa Ann Heilmann, di cui nella nostra biblioteca trovate alcuni testi e di cui segnaliamo, come introduzione all’utilizzo della risorsa, la sua presentazione: A message from the Academic Editor.


Millicent Garrett Fawcett ad Hyde Park
La suffragetta Millicent Garrett Fawcett parla ad Hyde Park. Fonte: Wikimedia Commons


LISTA – Library, Information Science and Technology Abstracts with Full Text:  Curata da EBSCO, LISTA è una banca dati ad accesso gratuito dedicata alla biblioteconomia. Indicizzando più di 600 periodici, libri e documenti e con una copertura temporale che parte dalla metà degli anni ’60, LISTA è il database relativo alla scienza dell’informazione attivo da più tempo.



LISTA


Russian Military Intelligence on Asia Online: Secret prints, 1883-1914: Una raccolta di testimonianze di prima mano di viaggiatori nelle più estreme regioni dell’Asia. Molti di questi viaggiatori erano ufficiali dell’esercito zarista con ampie conoscenze in campo geografico e cartografico. Da spedizioni verso l’India proposte da Napoleone Bonaparte a informazioni sull’esercito cinese; dalla storia dell’assedio di Herat (1837-38) alle campagne europee contro la Cina; questi documenti – prima secretati – costituiscono una fonte importante di conoscenze sull’Asia del XIX° secolo.


Russian Military Intelligence on Asia Online, Secret prints, 1883-1914
Schermata del portale

Vogue Italia Archive: In aggiunta all’archivio di Vogue America, già disponibile, la Biblioteca Digitale si arricchisce anche della versione italiana della rinomata rivista di moda. Dal 1964 a oggi, Vogue Italia si è sempre distinta come la meno commerciale e la più artistica delle edizioni di Vogue raggiungendo lettori anche fuori dai confini nazionali. E per citare la nota canzone di Madonna, “Vogue”: “Go inside for your finest inspiration”.


Schermata del portale




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