Google Scholar

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Google Scholar è il motore specializzato nella ricerca della letteratura accademica: documenti approvati per la pubblicazione, tesi, libri, abstract e articoli di case editrici accademiche, ordini professionali, database di studi non ancora pubblicati, università e altre organizzazioni accademiche.
Ecco come si presenta la maschera di Google Scholar:

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1. La prima riga fornisce il collegamento all’abstract dell’articolo o, laddove disponibile sul web, all’articolo completo.
2. “Citato da “– identifica altri documenti in cui sono citati gli articoli nel gruppo.
3. “Link alle biblioteche (online)” – individua una versione elettronica dell’opera tramite le risorse delle biblioteche affiliate (la nostra università è compresa).
4. “Link alle biblioteche (offline)”– individua le biblioteche che dispongono di una copia cartacea dell’opera (ma si tratta delle biblioteche che hanno incluso i propri titoli nel programma OCLC Open WorldCat).
5. “Gruppo di” – trova altri articoli inclusi in questo gruppo di opere accademiche, eventualmente in fase preliminare, ai quali puoi avere accesso. Si tratta, ad esempio, di documenti precedenti alla pubblicazione, abstract, relazioni presentate a una conferenza e altri adattamenti.
6. “Ricerca Web”– ricerca informazioni relative all’opera su Google.

Ecco di seguito, alcuni suggerimenti per utilizzare al meglio Google Scholar:

a)
Se cerchi un autore, inserisci il nome dell’autore tra virgolette semplici: es. “d knuth”. Per ottenere un maggior numero di risultati, utilizza le iniziali del nome anziché il nome per esteso.

Se individui un numero eccessivo di documenti che citano l’autore, puoi digitare prima del nome dell’autore l’operatore “autore:” Ad esempio, puoi provare a utilizzare [autore:knuth], [autore:”d knuth”], oppure [autore:”donald e knuth”].

b)
Se cerchi un titolo, inserisci il titolo del documento tra virgolette semplici: es. “Storia del Mare di Cina.” Oltre all’opera in questione, Google Scholar individuerà anche altri documenti in cui viene citata.

c)
se cerchi uno studio su un determinato argomento, basta fare clic su “Articoli recenti” presente sul lato destro della pagina dei risultati. In tal modo i risultati saranno riordinati per aiutarti a individuare più rapidamente gli studi più recenti. Il nuovo ordine prende in considerazione fattori quali l’importanza dei precedenti documenti dell’autore e della rivista, nonché il testo completo di ciascun articolo e la frequenza di citazione.

Molto interessante è il link “Pubblicazioni correlate“, che compare accanto a molti dei risultati e che fornisce un elenco di pubblicazioni che citano l’opera che stai cercando. L’elenco delle pubblicazioni correlate viene ordinato principalmente in base al grado di correlazione delle pubblicazioni al risultato originale, ma viene anche presa in considerazione la pertinenza dei singoli testi. Trovare gruppi di articoli o testi tra loro correlati spesso è un ottimo metodo per chi è alle prime armi per familiarizzare con un argomento.

Per le tue ricerche, puoi anche approfittare di ulteriori strumenti raggiungibili dalla modalità “Ricerca avanzata“.
Si tratta di:
1) Limitazione pubblicazione
Con questo strumento, ricerchi ad esempio un articolo o saggio in una determinata pubblicazione.
Ad esempio:
Se ti interessa ricercare articoli sui “fondi comuni” nella “Journal of Finance” , è sufficiente digitare nel campo “Pubblicazione” “Journal of Finance”.
Bisogna però tener presente che le ricerche con limitazioni delle pubblicazioni possono risultare incomplete. Google Scholar raccoglie dati bibliografici da molte fonti, ricorrendo tra l’altro all’estrazione automatica dal testo e dalle citazioni. Queste informazioni possono essere incomplete o persino incorrette.

2) Limitazione date
Le ricerche con limitazioni delle date sono efficaci se stai cercando gli ultimi sviluppi in una data area. Riprendendo l’esempio precedente, se ti interessa ricercare articoli sui “fondi comuni” pubblicati a partire dal 2005, basta digitare l’anno nel campo “Data” contenuto nella “Ricerca avanzata”.
Anche in questo caso, bisogna tener presente che alcune fonti web non includono le date di pubblicazione, pertanto una ricerca con limitazioni di date non restituirà gli articoli per i quali Google Scholar non è stato in grado di determinare la data di pubblicazione.

Per migliorare la pertinenza della tua ricerca, ricordati di usare gli operatori che sono efficaci anche in Google:
1)
operatore “+” consente di includere nei risultati parole, lettere o numeri comuni che di solito vengono ignorati dalla tecnologia di ricerca Google, ad esempio in [+de knuth]
2)
operatore “” esclude tutti i risultati che includono questo termine di ricerca, come in [fiori-autore:fiori];
La ricerca a frase restituisce solo i risultati che includono la frase esatta;
3)
operatore “OR” restituisce i risultati che includono uno dei tuoi termini di ricerca, come in [opzione acquisto OR vendita];
4)
operatore “intitle:” come in [intitle:marte] restituisce solo i risultati che includono il tuo termine di ricerca nel titolo del documento.

Info:
http://scholar.google.com/intl/it/scholar/about.html

http://scholar.google.com/intl/it/scholar/refinesearch.html

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